L’on. Marino interviene su questioni restributive

L’on. Marino interviene su questioni restributive

NTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; per sapere,

premesso che:

si apprende dalla stampa che sarebbero emerse gravi criticità nei collegamenti marittimi nello Stretto di Messina, con riferimento al servizio di continuità territoriale tra Messina e Villa San Giovanni;

il collegamento passeggeri veloce risulta gestito dalla società Blu Jet Srl, costituita il 1° agosto 2018 e direttamente controllata da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nell’ambito di una concessione affidata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

secondo quanto riportato, si registrerebbero disservizi nelle imbarcazioni, guasti frequenti, condizioni manutentive non adeguate e difficoltà di accesso agli imbarcaderi, con particolare disagio per anziani e persone con disabilità;

tali criticità inciderebbero su un servizio pubblico essenziale che garantisce la continuità territoriale della Sicilia con il resto del paese;

valutato che:

nel dicembre 2024 i deputati del Partito Democratico hanno trasmesso al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti una formale lettera, rimasta ad oggi priva di riscontro, concernente la situazione dei lavoratori della società Blu Jet Srl;

nella citata comunicazione si evidenziava come ai dipendenti di Rfi venga applicato il “Ccnl della Mobilità – Area contrattuale Attività Ferroviarie”, mentre ai dipendenti Blu Jet sia applicato il “Ccnl sezione per l’imbarco dei lavoratori marittimi su navi superiori a 151 Tsl”, con un trattamento economico e normativo sensibilmente meno favorevole;

tale difformità contrattuale riguarderebbe lavoratori che svolgono il medesimo servizio pubblico, stabilito dalla medesima fonte normativa (Decreto Ministeriale 31 ottobre 2000, numero 138T), determinando significative disparità retributive e di tutele;

negli anni passati sarebbe stata prospettata un’operazione di mobilità intersocietaria tra Blu Jet e Rfi, finalizzata anche a colmare le carenze di organico nel servizio di traghettamento ferroviario nello Stretto, proposta che sarebbe stata rigettata;

considerato che:

la sicurezza della navigazione, l’accessibilità universale del servizio e l’equità delle condizioni di lavoro costituiscono principi fondamentali che lo Stato è chiamato a garantire, anche attraverso il controllo delle società interamente partecipate;

l’applicazione di trattamenti contrattuali differenti a lavoratori che svolgono il medesimo servizio pubblico può configurare una disparità in contrasto con i principi di equità e pari dignità sociale.

Quali iniziative urgenti i Ministri interrogati intendano adottare per verificare e risolvere le criticità segnalate in merito alla sicurezza, efficienza e accessibilità del servizio di collegamento marittimo nello Stretto di Messina;

per quali ragioni non sia stato fornito riscontro alla lettera trasmessa nel dicembre 2024 dai deputati del Partito Democratico in merito alla situazione contrattuale dei lavoratori della società Blu Jet;

se il governo ritenga coerente con i principi di equità e buon andamento l’applicazione di differenti contratti collettivi a lavoratori che svolgono il medesimo servizio pubblico nell’ambito del medesimo gruppo societario e quali iniziative intenda assumere per garantire condizioni retributive e normative eque.

Marino

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