Libro di Faraone: tanta emozione e niente politica

Libro di Faraone: tanta emozione e niente politica

Presentazione del libro di Faraone: tanta emozione e niente politica di Giovanni Frazzica

La sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele era gremita da un pubblico formato in gran parte da militanti e simpatizzanti di “Italia Viva”, provenienti anche da diverse località della provincia di Messina, invitati dal massimo esponente locale del Partito, Beppe Picciolo per assistere alla presentazione del libro “Con gli occhi di Sara” di Davide Faraone. C’è da dire che se qualcuno si aspettava di cogliere in diretta novità importanti sarà rimasto deluso, l’ex sottosegretario è stato come una rapa che non ha rilasciato una sola goccia di politica. Ha trasudato invece tanta umanità, un Faraone diverso da quello che siamo abituati a vedere nei comizi ed in televisione. Un padre, un padre ferito da quando circa quindici anni fa ha scoperto che la sua bambina, Sara, che allora aveva appena due anni, era affetta da autismo. L’impatto con questa non piacevole novità fu, ovviamente, sconvolgente e gli inizi con cui ci si apprestò ad affrontare la nuova condizione furono veramente difficili. Poi, come sosteneva Natalia La Rosa, la giornalista della Gazzetta del Sud che conduceva l’evento, illustrando la bellissima copertina del libro, fu come se iniziasse un viaggio speranza. Un percorso lungo, costellato di difficoltà, ma rispetto al quale il politico Faraone non è rimasto inattivo, anzi tutt’altro, ha promosso iniziative legislative, politiche e di comunicazione per promuovere la conoscenza della malattia ed incentivare la ricerca, che è l’unico modo per comprendere le origini e le possibili soluzioni di per attenuare o superare gli effetti di questa terribile malattia. In tal senso Davide Faraone ha voluto far sapere che i proventi derivanti dalla vendita del libro, che cercherà di portare in tutt’Italia, saranno devoluti per la ricerca. Si ricorderà che da parlamentare Faraone è stato uno dei promotori della prima legge sull’autismo, ma anche della legge sul “dopo di noi” di grande rilevanza sociale per i soggetti portatori di handicap che vanno a perdere la presenza dei genitori. Alcuni episodi descritti nel libro, rievocati dall’autore nel corso della presentazione, hanno suscitato un clima di intensa commozione nell’uditorio che ha stoppato per ben due volte l’affiorare delle lacrime di Faraone producendo un forte applauso. A conclusione della mattinata due interventi programmati: quello di Pino Currò, padre di un ragazzo autistico, e quello della d.ssa Flavia Marino del Cnr, distaccata all’Istituto Marino di Mortelle.

  • nella foto Natalia La Rosa e Davide Faraone

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