le Primarie del Pd di Messina viste da Antonio Vita
Stamattina ho voluto vedereunGazebo del PD e verificarne l’affluenza. De visu. Devo dire che mi ha confortato il vedere tanta gente, in fila ordinata, in attesa di esprimere il suo voto di preferenza ad uno dei tre contendenti alla Segreteria del PD. Mi ha confortato pure che in ‘piazza’, dal vivo si parlasse di politica animati dal desiderio di un Italia migliore. Perché non appartiene in maniera esclusiva ad una parte soltanto il diritto a esprimere e realizzare progetti che migliorino le condizioni perché l’uomo possa vivere in una società a dimensione umana, che di lui abbia rispetto, che ne interpreti i bisogni primari che non coincidono solo e soltanto con quelli ‘volgarmente’ economici. Meravigliera’ che io, uomo da sempre indicato come di destra, possa godere di tanta partecipazione ad un raduno di sinistra. Mi pure ritrovato a scambiare con qualcuno storicamente della ‘parte avversa’ qualche idea per migliorarsi e migliorare la comunicazione. Mi sono concesso anche qualche consiglio. E chi mi ha ascoltato me lo ha permesso. Si perché è vitale tornare a parlare di politica. Combattere, superando le sensibilità che contrappongono, le ‘anomalie’ e i virus letali che l’hanno ridotta allo sbando, senza punti di riferimento. E la politica ha le sue regole. Maggioranza e Opposizione. Lo sbando è da sempre governato dalle élite. Altro che democrazie. – tratto da facebook
