L’anno che precede le elezioni diventa terribile per la Democrazia Cristiana di Salvo Giuffrida
L’anno che precede le elezioni diventa terribile per la Democrazia Cristiana, Vice Segretario regionale della DC Sicilia
E’ noto da sempre che l’anno che precede le elezioni politiche e che per la Sicilia è quasi sempre pressoché coincidente con le elezioni regionali, crea delle notevoli fibrillazioni nel quadro politico. Oggi la situazione, generalmente piuttosto difficile da gestire, appare appesantita dal peso elettorale che i sondaggi attribuiscono a due nuovi personaggi: La Vardera e Vannacci. I numeri che questi due nuovi soggetti potrebbero conseguire ridurrebbero ulteriormente gli spazi per altri di poter superare le soglie di sbarramento imposte dalla legge per ottenere il quoziente. Da qui la impellente necessità di fare delle alleanze. Questo tema vede particolarmente interessata la Democrazia Cristiana, partito che si trova in ulteriori contingenti difficoltà che si sommano alla deriva della crisi che riguarda tutto il sistema democratico siciliano. Ma a questo punto una cosa va detta con chiarezza, perché da qualche tempo si inseguono su stampa e tv notizie più o meno infondate di alleanze e collocazioni che, talvolta riguardano singole personalità e altre volte l’intero Partito. Io penso che non è l’alleanza a determinare l’identità e l’esistenza della DC, può solo aiutare a conseguire un buon risultato elettorale. Dobbiamo solo ricompattare il nostro elettorato sui nostri valori e intervenire sui temi sui problemi attuali della politica. Poi, subito dopo, ci poniamo il problema delle alleanze, che devono essere fatte senza pregiudizi, nel migliore dei modi e con l’obiettivo di conseguire un risultato che salvaguardi l’interesse generale del Partito.
