“Lampi di Futuro”, libro per capire il presente
“LAMPI DI FUTURO”, UN LIBRO PER CAPIRE IL PRESENTE E ANALIZZARE LE PROSPETTIVE di Maurizio Ballistreri
Tra i contributi, le analisi e le proposte sul nostro tempo segnato dall’incertezza, generata in primo luogo dalla diffusione della pandemia da covid-19, si deve segnalare il libro di Benedetto Di Iacovo “Lampi di futuro. Etica del lavoro o globalizzazione disumana” (Rubettino Editore, 2020).
Un’opera di riflessione generale, di scenario, che si interroga sulle prospettive politiche, sociali ed economiche ad ampio respiro, senza alcuna indulgenza verso il mainstream dominante, anche con il contributo di un ampio saggio introduttivo di uno dei leader storici del sindacalismo italiano, Giorgio Benvenuto, e delle testimonianze di alcuni docenti universitari.
L’Autore è stato prima ai vertici della Uil in Calabria, poi fondatore e leader della Confial, sulla base della cultura della solidarietà e del comunitarismo territoriale, oltre che civil servant alla guida di un organismo, la commissione per l’emersione del lavoro irregolare della Regione Calabria, con un contributo fondamentale all’impegno per i diritti del lavoro e, inoltre, militante appassionato della cultura del socialismo riformista.
Il libro parte dalla constatazione del fallimento della globalizzazione economica, con i drammatici fenomeni di impoverimento che ha generato, messo a nudo dalla pandemia con l’esigenza di una riscrittura del paradigma delle relazioni umane nel mondo. In questo quadro l’Autore sostiene la “svolta” europea conseguente alla diffusione del Covid -19, per la fine dell’austerity e l’avvio di una fase di sostegno allo sviluppo economico, all’occupazione produttiva, alla modernizzazione infrastrutturale, all’ambientalismo consapevole, ad una nuova stagione dei diritti sociali.
E proprio su quest’ultima tematica Di Iacovo lancia una serie di “lampi nel futuro”, per riprendere il titolo del libro, con le proposte sulla riforma del Welfare State in Italia, il salario minimo legale, la riregolazione delle relazioni sindacali, il rilancio del Mezzogiorno per adeguarle ai veloci cambiamenti del mondo del lavoro imposti dall’economia 4.0, cancellando l’attuale sistema monopolistico in materia di rappresentanza, rappresentatività e contrattazione collettiva, per dare effettività ai principi costituzionali in materia di libertà sindacale.
Un libro di un instancabile e appassionato ricercatore sociale, quale contributo per ricostruire la nostra democrazia.
