Lagalla sottosegretario travolge Gullo, sale Astone
Governo regionale: Lagalla sottosegretario travolge Gullo, sale Astone
Nei giorni scorsi diversi gruppi di notabili centristi siciliani si erano presentati a Roma, come sempre avveniva alla vigilia della formazione di ogni governo. Hanno capito ben presto che non c’erano spazi e che non avevano soggetti presentabili da sostenere rispetto alle qualità richieste da questo “fetival” e sono tornati in Sicilia con le pive nel sacco. Unica possibilità tentare la carta del sottosegretario all’Università immolando l’Assessore regionale Roberto Lagalla che potrebbe, dunque, lasciare la giunta Musumeci e lasciare, al tempo stesso, campo libero nella corsa alla candidatura a sindaco di Palermo nella quale era già stato nominato nelle segrete stanze. I rumors di palazzo sono forti ed hanno già abbandonato proprio le segrete stanze per approdare sui social con il lancio di un apposito hashtag da parte dei più stretti collaboratori dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Roberto Lagalla. L’ex Rettore d Palermo è in corsa, o almeno aspira, ad un posto di sottosegretario all’Università. Ruolo per il quale potrebbe proporlo il Ministro designato ed ex Rettore, sua amica personale, Cristina Messa. Non è un caso se Lagalla ha immediatamente plaudito alle nomine di due ex Rettori, proprio Cristina Messa all’Università e Patrizio Bianchi all’Istruzione rispettivamente ex Rettori di Milano Bicocca e di Ferrara. Ma c’è un altro effetto che si abbatterebbe con immediatezza sulla scena politica isolana perché, lasciando libero il posto in giunta, farebbe posto per una donna risolvendo quel problema che si è venuto a creare con la estromissione di Bernardette Grasso, unica donna in esecutivo. La manovra che stava architettando da tempo l’ex-parlamentare Francantonio Genovese, padre del leader di “OraSicilia” on. Luigi Genovese, consisteva nel portare la formazione capeggiata dal figlio dentro l’anemico Udc all’Ars, irrobustirlo, assecondare la sua esigenza di liberarsi della presenza dell’Assessore veneto Alberto Pierobon e sostituirlo con la fedelissima Mariella Gullo, ex parlamentare nazionale. In questo caso si sarebbero dovuti fare dei ritocchi più ampi in giunta per garantire gli accordi politici fra Genovese e l’Udc, si sussurrava infatti di un passaggio delle deleghe di Pierbon a Scavone, mentre la Gullo sarebbe andata alla Famiglia. Ma se il prof. Lagalla va a fare il sottosegretario, lasciando libero l’Assessorato Cultura e Formazione, le cose cambiano, in questo caso la donna nell’esecutivo non potrebbe più essere la fidatissima Mariella Gullo, ma, per tutta una serie di motivi, in parte pratici, in parte intuibili, prenderebbe quota la candidatura della professoressa Maria Astone che, fino a ieri, veniva data come ‘riserva’. Questa ipotesi ritarderebbe anche la sostituzione di Alberto Pierbon che, fino all’ultimo, da prova di grande professionalità ed è fortemente sostenuto dal potente senatore dell’Udc Antonio De Poli, Presidente del Partito.
