La Sac alla resa dei conti per l’enormità dei danni causati
Dopo le severe critiche del Sindaco di Catania, Enrico Trantino, si registra un richiamo formale dell’Anac, l’autorità anticorruzione, alla Sac, la società che gestisce l’aeroporto Fontanarossa di Catania e riguarda la gara per l’affidamento per la durata di 36 mesi del servizio di manutenzione ordinaria di riqualifica della segnaletica airside e landside dello scalo per un importo complessivo di 1.050.000 aggiudicata il 19 aprile 2023. L’Autorità – si legge infatti sul sito istituzionale dell’Anac – ha giudicato l’operato della stazione appaltante come “non conforme alla normativa di settore” dando 45 giorni di tempo per rimediare. A far scattare l’istruttoria dell’Autorità, un esposto presentato a febbraio 2023 in cui sono state segnalate presunte irregolarità nella procedura di gara indetta il 23 gennaio 2023 dalla potente Società aeroporto. Sono diversi i segnali di insofferenza che si stanno sviluppando nei confronti di una Società che, facendo leva sugli enormi ricavi, ha assunto un ruolo egemome rispetto ai piccoli aeroporti esistenti in Sicilia ed anche rispetto a quelli che dovrebbero nascere (Agrigento, Enna, Valle del Mela) assumendosi ogni responsabilità nei confronti di turisti e passeggeri amche quando l’Etna fa i capricci o le sue inefficienze determinano danni incalcolabili. E forse i rimproveri non bastano per quello che è successo, si potrebbe pernsare di avviare un giudizio di responsabilità, perchè non è solo una vicenda catanese, ma tutto il turismo siciliano e l’immagine stessa della Sicilia ha subito gravissimi danni.
