La qualità del servizio Scuola Bus di Angela Rizzo
MESSINA La percezione della qualità del servizio – SCUOLA BUS –
Fino a quando questa Amministrazione continua a divulgare veline autocelebrative e a ignorare le richieste e le segnalazioni dei cittadini, sara’ mia cura smentire con i fatti la loro narrazione. E’ una promessa, un dovere e principalmente rispetto per i cittadini tutti. Purtroppo questa amministrazione è rimasta ferma al ventennio, continua a divulgare veline. A quanto pare a Messina è nato l’assessorato della Cultura popolare, fondamentale organo di propaganda, per persuadere e influenzare la comunicazione. Devo comunicare a questa amministrazione che già negli anni Trenta, il Fascismo aveva capito quale grande potere potesse scaturire da un dominio completo sulle fonti di informazione di un popolo, ma allora non c’erano i social. Non si riesce a comprendere la necessita’ dell’amministrazione comunale di Messina di lodare senza nessuna logica il SERVIZIO SCUOLABUS gestito dalla partecipata Messina Social City e non prendere in esame le SEGNALAZIONI QUOTIDIANE degli utenti che continuano incessanti e allo stesso tempo INASCOLTATE. Inizia un quotidiano con un video dove la presidente della MSC si autoelogia e di seguito un articolo che parla di amori che sbocciano (nelle elementari e nelle medie) a bordo. Raccontano con enfasi il tragitto, ma a me appare del tutto normale che i ragazzini e gli adolescenti in qualsiasi contesto riescano a divertirsi e a fare squadra. Un bimbo riesce ad addormentarsi anche sui sassi se ha sonno, non ha le esigenze o il rispetto del bon ton. Gli autisti e gli assistenti fanno bene il proprio lavoro e nessuno mette in discussione le loro doti umane e lavorative, il punto e’ la disorganizzazione e la superficialita’ di chi organizza e gestisce il SERVIZIO e di contro la necessita’ di INCENSARE un’organizzazione che fa acqua da tutte le parti. Eppure sono scesi in campo a magnificare il servizio di SCUOLABUS il geologo direttore generale che con piglio da generale di brigata ammonisce coloro che fanno “un paragone con quello di prima del 2018… e conclude con un BRAVE diretto alla presidente della MSC e all’assessora alle politiche sociali e RINGRAZIA, nemmeno a dirlo, l’ex e l’attuale sindaco.
Io mi domando: BRAVE, perche’? e GRAZIE, perche’?
Anche il sindaco di Messina che continua a ignorare le RICHIESTE pressanti dei cittadini a proposito di trasporto, in questi giorni una signora disperata per l’attesa, di oltre 18 mesi, del trasporto da e per i centri di riabilitazione ha inviato un messaggio privato direttamente al sindaco, visto che dalla MSC non aveva mai avuto risposte e finalmente e’ stata contattata dalla partecipata. Quante sono le persone IGNORATE da questo sistema ERMETICO messo a punto da questa e dalla passata amministrazione? Tante e potete leggerlo sotto le veline di REGIME. Il sindaco dedica anche lui un post agli SCUOLABUS targati De Luca dimenticando il MONITO del geologo direttore generale di non fare “un paragone con quello di prima del 2018? Non si puo’ fare perche’…semplicemente …non c’era piu’ da oltre 10 anni.”
“???????????????????????????????? ???????????????????????????????????? Messina Social City ???????????? ???????????????????? ???????? ???????? ???????????????? ???????? ???????????????????????? ???????????????????????? ???????? ????????????????
Era il 24 luglio 2018 quando Cateno De Luca ha acceso i riflettori sulla vergogna degli scuolabus abbandonati, su un trasporto scolastico, fermo da oltre 10 anni. Nel 2019 abbiamo riattivato i vecchi scuolabus con una richiesta di 375 alunni, per arrivare nel 2020 a 475 richieste e nel 2021 a 570 richieste. Nel 2022 siamo arrivati ad oltre 806 alunni trasportati. Questi sono i fatti, questa è la storia e questo servizio racconta l’impegno, la professionalità e la passione con cui ogni giorno siamo insieme ai messinesi per una città migliore.
Le cose si possono fare.. e le stiamo facendo !”
La narrazione fantastica FINISCE qui perche’ i fatti certificano che la partecipata non riesce a organizzare un semplice servizio di SCUOLABUS nei tempi e con criterio, fermo restando e non mettendo in discussione la professionalita’ sia degli autisti che svolgono il proprio lavoro come da ORDINI DI SERVIZIO e degli assistenti. Sorvolo sui commenti dei consiglieri comunali di parte, che si rivolgono agli elettori con espressioni di arroganza e con piglio minaccioso, apostrofando i cittadini come analfabeti e bugiardi: “E dopo quest’ennesima costatazione, dimostrata dai fatti, imparate a leggere i numeri e poi riuscirete a commentarli con un minimo di senso logico. Andiamo avanti Sig. Sindaco la città sta decollando verso quote mai viste prima, questo fa’ un po’ paura a chi non vuole osare e sa’ solo (s)parlare! Messina brillante come un diamante ”, si e’ un consigliere comunale che usa le emoticon non e’ un bimbo che viaggia sullo scuolabus che lo porta all’asilo.
comunicato stampa : N. 807 del 19 agosto 2023 – Trasporto scolastico a cura della Messina Social City anno 2023-2024: entro il 3 settembre la presentazione delle domande per usufruire del servizio
comunicato stampa : N. 948 27 settembre 2023 – Riapertura dell’Avviso per usufruire del servizio Scuolabus Messina Social City: entro il 1° ottobre la presentazione delle domande
Si sono riaperti i termini perche’ alcune scuole a Messina sono state chiuse per ristrutturazione e a quegli alunni non e’ stato garantito il servizio. Il Il 9 settembre 2023 il consigliere comunale Libero Gioveni, scriveva: “Come si fa a promettere a centinaia di genitori degli alunni della scuola Cannizzaro-Galatti un trasporto di scuolabus gratuito per convincerli ad accettare nelle scorse settimane il trasferimento a Cristo Re, salvo adesso dire loro ci dispiace ma abbiamo scherzato“. Gioveni “giudica inaccettabile l’atteggiamento dell’amministrazione che prima tende una mano alla popolazione scolastica attraverso quello che doveva essere un trasporto garantito dalla sede di via Mario Giurba alle aule di Cristo Re, per venire incontro ai disagi di un trasferimento obbligato dovuto all’interdizione della Cannizzaro, e adesso la ritira non garantendolo più”.
13 settembre 2023 scrive: La preside Egle Cacciola tuona contro l’amministrazione comunale. Disagi per genitori e alunni già costretti a scontare il trasferimento del plesso a Cristo Re. Lo scuolabus per la Cannizzaro-Galatti c’è ma la scuola lo apprende in ritardo: “Avvisati del servizio solo la sera prima l’inizio delle lezioni”.
La Preside Cacciola sottolinea inoltre che alcuni alunni, anche disabili, sono stati esclusi dal servizio. “Pervengono a codesta Istituzione lamentele di numerose famiglie, anche di alunni disabili, che con i loro gia’ gravosi problemi, si sono visti rifiutati la domanda perche’ fuori termine”.
In altre scuole il servizio per gli alunni con disabilita’ e’ stato attivato dopo qualche mese dall’inizio delle lezioni.
Passiamo ai numeri – Il boom e’ dovuto al trasferimento degli studenti in altri plessi decentrati e questo lo dichiara forse incosciamente la presidente della Messina Social City.
473 i bambini che tramite i 4 bus messi a disposizione dalla partecipata del Comune di Messina raggiungono la sede staccata.
657 bambini che utilizzano quotidianamente i bus sono quelli che vivono e frequentano la scuola di prossimità.
In TOTALE 1130 alunni, dalla scuola dell’infanzia alle medie
Probabilmente i 473 non avrebbero MAI usufruito dello scuolabus, ma sono stati costretti dalla chiusura dei plessi. IO a questo PUNTO NON VEDO I numeri da record tanto decantati dalla presidente della MSC, dal geologo direttore generale e dal sindaco e c’e’ di piu’ a oggi ci sono 580 bimbi senza il servizio di SCUOLABUS e non lo dico io ma la determina n. 2 del 10.01.2024 “AFFIDAMENTO DIRETTO, MEDIANTE TRATTATIVA DIRETTA DEL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO PULLMAN 50 POSTI CON CONDUCENTE PER SERVIZIO TRASPORTO SCOALSTICO DEDICATO, AI SENSI EX ART. 50, COMMA 1 LETT. B) DEL D.LGS. N. 36/2023 – CIG B00015B001.” Ancora oggi 16 gennaio 2024 a distanza di 5 mesi dall’inizio della scuola la Messina Social City e’ alla ricerca di scuolabus, sempre con affidamento diretto, quanto devono attendere ancora le famiglie per avere il servizio di SCUOLABUS?
Finira’ la scuola e si ricomincera’ con la stessa disorganizzazione e ribadisco non e’ imputabile ai 1.300 lavoratori , ma alla dirigenza e all’assessore alle politiche sociali.
PRECISO inoltre che il servizio di SCUOLABUS e’ a pagamento. Pagano anche coloro che hanno un ISEE da 0 a 4.000 euro.
Resto con la curiosita’ di sapere il motivo di questa profusione di elogi, complimenti, panegirici, encomi…
La legge n.150/2000 rappresenta un passaggio fondamentale per la comunicazione nella Pubblica Amministrazione in quanto disciplina le “attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni” come attivita’ finalizzate all’attuazione dei principi di trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa.
La comunicazione esterna rivolta ai cittadini, ad altre amministrazioni o enti, imprese o associazioni deve contribuire a costruire la percezione della qualità del servizio e costituisce un canale permanente di ascolto e verifica del livello di soddisfazione del cliente/utente, tale da consentire all’istituzione di adeguare di volta in volta il servizio offerto.
Invito i/le centralinisti/e di evitare le telefonate agli autisti e agli operatori della partecipata di prendere d’assalto la mia bacheca. Il problema non sono i lavoratori, ma la dirigenza della MSC, l’assessora alle Politiche Sociali e il sindaco,
