La Paglia e La Ganga movimentano la Sanità
I Direttori Generali La Paglia e La Ganga movimentano la Sanità messinese di Giovanni Frazzica
Innumerevoli gli episodi di violenza, le aggressioni contro
medici e infermieri che negli ultimi mesi si sono registrati in diversi pronto
soccorso di ospedali del messinese. Dal prossimo 16 settembre la
Direzione strategica dell’ASP di Messina, preso atto dei gravi episodi di
violenza subiti dal personale medico, infermieristico e di supporto, ha deciso
di impiegare la vigilanza armata 24 ore su 24 presso i pronto soccorso degli ospedali
di Taormina, Milazzo, Barcellona, Patti e S. Agata di Militello. “Nonostante le difficoltà economiche
– ha detto il Direttore generale dell’ASP Messina Paolo
La Paglia –
dopo avere disposto l’installazione della video sorveglianza in tutti i Pronto
Soccorso, siamo riusciti a trovare nelle pieghe del bilancio anche la somma
necessaria, occorrente per i restanti mesi del 2019, per mettere in sicurezza i
pronto soccorso maggiori della nostra area metropolitana e tutelare il
personale sanitario tutto, sempre più frequentemente oggetto di vili
aggressioni proprio nel momento in cui espleta il proprio dovere e si prodiga
per salvare la vita ai cittadini; abbiamo utilizzato i criteri previsti dai
decreti assessoriali n.1584/2018 e 9348/2019 voluti dall’Assessore Ruggero
Razza per migliorare la gestione e l’accoglienza”. Il servizio è
stato affidato nel rispetto delle procedure di legge, per il periodo 16
settembre – 15 ottobre 2019 alla ditta KSM, estendendo un contratto di cui la
ditta era già aggiudicataria, nelle more della definizione della procedura di
gara centralizzata e della indicenda procedura di gara aziendale”. La notizia è
stata salutata con favore da addetti ai lavori e sindacati che, da diverso
tempo, sollecitavano l’adozione di un simile provvedimento. Al Policlinico
parte, promosso dal Direttore Generale Giuseppe La Ganga, il progetto
“Jessica” che realizzerà l’efficientamento energetico di tutto il complesso
ospedaliero, ottenendo, tra l’altro, un notevole risparmio rispetto al prezzo di
capitolato. Infatti l’AOU
Policlinico “G. Martino” di Messina aveva avviato un piano di efficientamento
energetico per un valore oltre 9,5 milioni di euro, mentre la gara è stata
aggiudicata alla RTI Cogiatech Consorzio Stabile – Infratech Consorzio Stabile
di Catania, per l’importo di circa 5,5 milioni, con un ovvio consistente
risparmio. I lavori sono stati consegnati dal Direttore Generale dell’AOU,
Giuseppe Laganga, alla presenza del rappresentante dell’ATI Gianluca Costanzo,
che si è aggiudicata l’appalto. Erano presenti anche il responsabile
dell’Ufficio tecnico ed Energy Manager del Policlinico, Franco Trifirò, e il
Direttore Sanitario, Antonino Levita. Nel dettaglio, sarà innanzitutto
potenziato l’impianto di riscaldamento e aria condizionata, a vantaggio del
personale e degli utenti, un lavoro più
volte sollecitato in passato. In particolare, l’efficientamento della rete di
teleriscaldamento e raffrescamento consisterà nel rifacimento della rete con
nuove tubazioni. Ciò risolverà le problematiche connesse alla vecchia rete,
risalente agli Anni ’70, che versa ormai in condizioni precarie in termini di
coibentazione e vetustà e comporta, tra l’altro, una notevole dispersione
termica. Si otterrà, così, un consistente risparmio energetico e, inoltre,
tutti i nuovi impianti saranno allineati alle normative recenti. Sarà
efficientato, poi, il sistema di produzione dell’energia frigorifera, grazie
alla sostituzione dei gruppi ad assorbimento alimentati a vapore. Consistente,
ancora, il lavoro che riguarderà le unità di trattamento aria (U.T.A.):
attualmente il Policlinico è dotato di U.T.A. con una vita di funzionamento
mediamente superiore a 15 anni. Saranno sostituite con unità tecnologicamente
all’avanguardia e, in particolare, le unità trattamento aria al servizio delle
sale operatorie e terapia intensiva avranno caratteristiche specifiche diverse
da quelle da utilizzare per il trattamento aria al servizio
delle degenze, ambulatori e ambienti vari saranno equipaggiate con ventilatori
dotati di inverter. Sarà previsto inoltre un sistema di
supervisione interfacciato ai regolatori delle singole UTA che consentirà la
visualizzazione e gestione dei singoli impianti di trattamento aria da un’unica
postazione PC dotata di software e di pagine grafiche.
In particolare il PC di gestione sarà interfacciato con la rete ethernet della
struttura Ospedaliera. Grazie a tutto questo si potranno raccogliere i dati
provenienti dai regolatori al servizio delle singole UTA che concentrano i
segnali raccolti dagli elementi in campo (sonde di temperatura, pressione,
umidità etc.). Si procederà, infine, alla sostituzione di circa 400 corpi
illuminanti a tecnologia tradizionale con nuovi corpi illuminanti che
utilizzeranno la tecnologia led. «Colgo questa occasione – ha detto il dott.
Laganga – innanzitutto per scusarmi con utenza e personale per eventuali disagi
sopportati negli ultimi anni. Avremmo voluto intervenire prima, ma a causa di
un contenzioso giudiziario sono passati diversi anni prima di potere finalmente
dare avvio ai lavori. Oggi, però, il Policlinico inizia ad entrare in una nuova
era sul fronte dell’efficientamento energetico. Entro un anno, tempo stimato
per il completamento delle varie opere, riusciremo così a sostituire impianti
che hanno quasi cinquant’anni di età e ciò garantirà non soltanto maggiore
confort all’interno di reparti e uffici, ma anche un grande risparmio economico
e una consistente riduzione in termini di impatto ambientale. Prestazioni
migliori, a fronte di costi minori. Basti pensare che, grazie alle nuove
tecnologie che saranno installate, gli impianti non dovranno sempre operare al
massimo regime, come avviene in molti casi per adesso. Stimiamo un risparmio
annuo di quasi 800mila euro. L’impresa ci ha garantito che durante le opere non
ci sarà alcun disagio e non sarà necessario sospendere alcun servizio.
Penseremo immediatamente all’impianto di riscaldamento, così da farci trovare
pronti nei mesi più freddi, durante i quali si lavorerà invece alla linea di
raffreddamento. Ringrazio l’Assessorato regionale della Salute, che ha
finanziato una buona parte di questo progetto e tutti i professionisti che
hanno operato affinché, oggi, si arrivasse finalmente alla consegna dei lavori.
La parte non coperta dai fondi regionali sarà pagata grazie a un mutuo, che
pagheremo con le somme risparmiate grazie alle opere di efficientamento». Da
sottolineare dunque questo impegno che, due manager volenterosi, hanno portato
a compimento proprio a fine Agosto, quando in molti sonnecchiano ancora sotto
l’ombrellone. Ci saranno soldi messi in circolazione, lavoro e, soprattutto,
nuovi e migliori servizi resi alla comunità.
- Nella foto da sx: dott. Gianluca Costanzo responsabile ATI aggiudicataria Cogiatech; ing. Franco Trifiro’ responsabile Ufficio tecnico e energy manager AOU; dott. Giuseppe Laganga Direttore Generale AOU; dott. Antonino Levita Direttore Sanitario AOU.
- tratto dal settimanale I VESPRI
