La imperdonabile fake di Giorgia Meloni
Quando è uscita la notizia del carabiniere ucciso a Roma, come spesso accade, ognuno sui social si è sentito in dovere di dire la sua. In testa i politici. Anche se, come si è potuto vedere, la chiarezza sulle dinamiche e sui presunti colpevoli si è iniziata a vedere verso la fine della giornata. Con la confessione di uno studente americano di 19 anni.
Ma in un primo momento, in molti hanno decretato che i colpevoli fossero di origine nordafricana. Tanto da far scrivere un post allo scrittore Roberto Saviano che metteva in guardia dal non strumentalizzare l’accaduto.
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, non ha perso tempo e su Facebook ha subito commentato seguendo le prime indiscrezioni e accusando dell’omicidio “2 animali, probabilmente magrebini”. Per poi correggere il post quando è stata scoperta l’identità dell’assassino.
Però un Segretario di Partito dovrebbe essere più prudente nel fare comunicazione in un frangente così delicato, i fatti dimostrano che il suo era un grossolano tentativo di istigazione ad un facile odio sociale.
