La Democrazia al tempo di Leone XIV di Giovanni Frazzica

La Democrazia al tempo di Leone XIV di Giovanni Frazzica

La Democrazia al tempo di Leone XIV di Giovanni Frazzica

Suscita grande interesse il tema che pone adesso il Pontefice: quello di una Chiesa che sia sempre più una Comunità e che sappia valorizzare le forze e le energie che la attraversano e nascono dal basso.  “Non si tratta di cercare di trasformare la Chiesa – dice Leone XIV – in una sorta di governo democratico, perché se guardiamo a molti Paesi del mondo oggi, la democrazia non è necessariamente una soluzione perfetta per tutto”. In effetti la preoccupazione principale del Santo Padre, in un mondo ed in un tempo in cui sono aperti circa 50 conflitti e due guerre, forse non è tanto l’attenzione a questa o a quella forma di governo, ma salvare il genere umano dall’estinzione. Questo Prevost non l’ha detto, ma se si dovesse malauguratamente passare da quella che oggi viene già definita una guerra ibrida, ad una cosiddetta terza guerra mondiale, con impiego di ordigni nucleari, sarebbe fortemente compromessa la prosecuzione di ogni forma di vita sul globo terrestre. Quindi si metta al primo posto la Pace, “primum vivere”, ma è bene ricordare anche quello che diceva Winston Churchill: “La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate fino ad ora”, ragion per cui, sperando di sopravvivere a questa pericolosa ondata di bellicismo, lavoriamo per mantenere e migliorare la nostra Democrazia, perchè, come ha sottolineato lo stesso Santo Padre, è il Capitalismo senza regole che la deforma fino a renderla insostenibile.

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