Intitolata a Nicholas Green la Rianimazione del Policlinico
Martedì 1° ottobre, in occasione del 25esimo anniversario della morte di Nicholas Green, al Policlinico, A.O.U. “G. Martino”, è stato inaugurato e intitolato un nuovo reparto di rianimazione al ragazzino americano ucciso per errore sulla Salerno – Reggio Calabria dalla malavita. Questo nuovo reparto di Rianimazione, ubicato presso il 1° piano del padiglione “E”, conta 20 posti letto, si estende su una superfice di 800 mq, ha richiesto 8 mesi di lavoro ed un costo di circa 1,1 milioni. Il progetto è basato sulla realizzazione di box prefabbricati, per consentire una migliore gestione clinica del paziente e rendere più umano il suo ricovero. Nelle postazioni di isolamento è stato, infatti, installato un pc panel a bordo letto che permette al paziente di comunicare con i propri cari in conference call o di accedere a svariati contenuti multimediali o canali TV. I suoi ambienti sono stati, poi, decorati dai ragazzi del Liceo Artistico Ernesto Basile. La cerimonia si è tenuta al Palacongressi del Policlinico con al centro dell’evento la Conferenza “Effetto Nicholas”, sulla sensibilizzazione alla Donazione di Organi. Hanno partecipato i genitori di Nicholas, Margaret e Reginald Green, il rettore dell’Ateneo di Messina, prof. Salvatore Cuzzocrea, il Direttore Generale del Policlinico, dr. Giuseppe Laganga Senzio; l’Assessore regionale alla Salute, avv. Ruggero Razza ed il Direttore Sanitario del Policlinico, dr. Antonino Levita. In sala erano presenti tre delle sette persone che ricevettero gli organi di Nicholas, una delle quali è Intervenuta. Massiccia la presenza degli studenti di alcuni Istituti scolastici superiori cittadini.
- al centro Reginald Green (foto Rizzo)
