Inchiesta della Gdf, camion di rifiuti gettati in mare a Messina e nella Tirrenica: 5 misure cautelari
INQUINAMENTO Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione a un’ordinanza del gip del Tribunale di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento dispone misure cautelari personali, coercitive e interdittive nei confronti di 5 persone, accusate in concorso nel reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Le misure sono scaturite dagli interrogatori preventivi davanti al giudice che ha confermato la solidità del quadro indiziario raccolto e la necessità delle esigenze cautelari. La GdF ha notificato tre divieti di esercitare attività imprenditoriali, un obbligo di firma e un obbligo di dimora nel comune di residenza, con durate comprese tra 6 e 12 mesi. A settembre i finanzieri avevano già messo i sigilli a tre società messinesi dello smaltimento e sequestato oltre ad automezzi commerciali, terreni e disponibilità finanziarie liquide per circa 115 mila euro, ritenute profitto del reato, imoltre la GdF ha accertato otto siti privi di qualunque autorizzazione ambientale.
