IL TURISMO SCOLASTICO VALE UN MILIARDO E MEZZO
TURISMO SCOLASTICO VALE UN MILIARDO E MEZZO
Al webinar dei giorni scorsi sul ‘Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza”, promosso da AIDiT (Associazione Italiana Distribuzione Turistica, aderente a Federturismo Confindustria) si è fatto il punto sul quadro normativo per gli affidamenti dei viaggi d’istruzione, evidenziando come le istituzioni scolastiche dispongano oggi di ampi margini di autonomia gestionale, in grado di semplificare gli adempimenti e migliorare la qualità complessiva delle esperienze educative. L’ANAC (l’Autorità nazionale anticorruzione) conferma che le scuole possono affidare ad agenzie di viaggi e t.o. l’organizzazione di gite e viaggi senza ricorrere a complesse gare d’appalto, con cui è stata innalzata la soglia da 140mila e 216mila euro. I dati presentati dall’Osservatorio AIDiT sul Turismo Scolastico (sulla base del monitoraggio condotto su oltre 1.300 istituti e 6.900 docenti) disegnano un comparto dal valore di 1,4 miliardi di euro l’anno, capace di movimentare circa 4,5 milioni di studenti e generare oltre 9 milioni di presenze turistiche. La filiera coinvolge circa 8.000 addetti diretti e oltre 40.000 lavoratori nell’indotto: le quote di spesa vedono in testa i trasporti (35%, pari a 490 milioni), la ricettività (27%, 380 milioni), la ristorazione (16%, 225 milioni), la cultura (12%,
170 milioni) e l’intermediazione di agenzie e tour operators (10%, 135 milioni) (Unionturimo news)
