Il sacrificio di Aurelio Visalli commuove tutta l’Italia
Il sacrificio di Aurelio Visalli commuove tutta l’Italia di Giovanni Frazzica
Un gesto eroico, quello del sottufficiale 41enne della Guardia Costiera, Aurelio Visalli, tuffatosi nel mare in tempesta per cercare di salvare la vita ad un ragazzo in pericolo e che ha avuto come tragico epilogo la sua morte. Una storia triste che ha commosso tutta l’Italia e che non poteva lasciare insensibile anche la politica locale, quella che a Milazzo e Barcellona è impegnata nelle elezioni comunali, che però, prontamente e trasversalmente, in segno di rispetto per il militare caduto nell’esercizio del suo dovere e per il dolore dei suoi familiari, ha deciso di sospendere ogni manifestazione politica, anche quelle previste con la presenza di leader nazionali e di ministri. E’ stata allestita al Municipio di Milazzo la camera ardente di Aurelio Visalli, il suo corpo, dopo oltre 24 ore di ricerche, è stato trovato dai suoi colleghi alla baia del Tono in una zona in cui le correnti lo avevano trascinato. Il fratello afferma:”Aurelio era un eroe già da vivo. Penso che ogni persona che si sveglia la mattina per compiere il proprio dovere affrontando tanti sacrifici debba essere considerato un eroe”. Lo dice Roberto, fratello minore di Aurelio Visalli, il sottufficiale della Capitaneria annegato mentre soccorreva due ragazzini. “Mio fratello era buonissimo – aggiunge – aiutava sempre tutti, nei miei confronti era protettivo”. E il padre del militare aggiunge: “Mio figlio era un ragazzo eccezionale, sempre sorridente e disponibile con tutti, prima spuntava il suo sorriso, poi lui. Affettuoso con tutti e legatissimo alla famiglia. Stava sempre in casa con la moglie e i figli che amava tantissimo. Non so come reagiranno i bambini, sono preoccupato per loro. Era molto volenteroso e determinato, ha lasciato il posto alla Msc Crociere perché desiderava fare parte della Capitaneria, ha fatto il concorso e lo ha vinto”. Appresa la notizia, il segretario generale Antonino Alibrandi, a nome di tutta la Cisl di Messina, esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia, alla moglie ed ai figli, per la morte del sottufficiale della Capitaneria di Porto Aurelio Visalli che, dimostrando grande coraggio e altruismo, ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere per salvarne una giovanissima vita. Anche Matilde Siracusano, parlamentare di FI, ha esprime il suo dolore attraverso questo messaggio: “Non vorremmo mai leggere notizie di questo tipo. La morte del sottufficiale della Guardia Costiera, Aurelio Visalli, che si è buttato in mare per mettere in salvo due giovani in difficoltà tra le onde, ci addolora immensamente e ci riempie di profonda tristezza”. Anche la senatrice Grazia D’Angelo del M5S, ha manifestato il suo cordoglio: “La notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere è arrivata. Il Secondo Capo della Guardia Costiera Aurelio Visalli, che non ha esitato a buttarsi in mare per salvare un ragazzino in balìa delle onde, non ce l’ha fatta. Aurelio ha dato la vita nello svolgimento del suo dovere di soccorso e aiuto alla collettività, onorando con il suo coraggio e altruismo la divisa che indossava. Esprimo vicinanza alla famiglia”. La salma era stata riconsegnata alla famiglia dopo il riconoscimento e la visita del medico legale, non è stata ritenuta necessaria l’autopsia. Tuttavia la Procura di Barcellona dovrà aprire un fascicolo perché la famiglia ha dato mandato agli avvocati Sebastiano Campanella e Tommaso Calderone (che ha rinunciato a tenere il suo comizio a Barcellona, dove è candidato al Consiglio comunale) di presentare un esposto per ottenere chiarimenti su quanto accaduto. I parenti infatti vorrebbero capire meglio le dinamiche hanno portato il militare ad affrontare l’emergenza, sapere se aveva le attrezzature necessarie. A parlare è il cognato, Antonio Crea, comandante della polizia locale di Venetico: “Aveva esperienza e professionalità non avrebbe messo a repentaglio la sua vita. Il volto graffiato e il corpo pieno di lividi, sbattuto tra le onde sugli scogli, ci chiediamo se è morto subito: poteva essere salvato? E perché i suoi colleghi non si sono gettati in mare per cercare di salvarlo?. Il tentato salvataggio è avvenuto senza giubbotto, senza protezioni di alcun tipo e le ricerche sono avvenute con mezzi non adatti a quelle condizioni meteo, gli elicotteri sono invece partiti in ritardo». Secondo Antonio Crea i militari che sono intervenuti «hanno ricevuto l’ordine di intervenire via terra, ma sono andati solo con un salvagente e una corda». Ma mentre il cognato accusa: “Mandato allo sbaraglio”, il cordoglio degli esponenti del Governo, delle Istituzioni e del mondo della politica appare unanime e, col passare delle ore, giungono altri messaggi dal mondo istituzionale: Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “La morte del sottufficiale della Guardia costiera Aurelio Visalli, che per salvare una giovane vita ha sacrificato la propria, unisce il Paese in un profondo dolore. Esprimo il mio cordoglio alla famiglia e rendiamo tutti merito al coraggio di un valoroso servitore dello Stato”. Il presidente del Parlamento siciliano, Gianfranco Miccichè, annuncia che “martedì l’Assemblea regionale osserverà un minuto di silenzio in suo onore”. Luigi Di Maio, quando ha saputo del ritrovamento del cadavere, ha annullato la sua visita a Milazzo. “Ci lascia da eroe, è una giornata triste per tutti noi. Un abbraccio e la solidarietà alla famiglia”. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha espresso “Profondo dolore, il gesto coraggioso del militare – ha aggiunto la responsabile del Viminale – evidenzia il sacrificio, l’altruismo e la generosità di chi opera quotidianamente nel nostro Paese per la sicurezza e la tutela della incolumità dei cittadini”. “Ricordiamo lui e tutte le persone che mettono il loro impegno e la loro vita al servizio dei cittadini e delle istituzioni” dichiara il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. “Scomparso mentre stava compiendo la missione più nobile assegnata alla Guardia Costiera: salvare vite umane” twitta il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli. Il Questore della Camera e presidente della Direzione nazionale di FdI, Edmondo Cirielli, auspica che “il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferisca la Medaglia d’oro al valore”. Grande dolore”, “profondo cordoglio” e “vicinanza alla famiglia” arrivano dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Ci sono storie di eroi che purtroppo non hanno un lieto fine” commenta il presidente di Italia Viva Ettore Rosato. “Una notizia che fa male al cuore. Un eroe che l’Italia non deve dimenticare” dice la leader di Fdi, Giorgia Meloni. “Un esempio di abnegazione e sacrificio” afferma il senatore del Pd Salvatore Margiotta, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti. “Una preghiera lo accompagni” scrive Maria Tripodi, capogruppo di FI in Commissione Difesa a Montecitorio. “Condoglianze e un forte abbraccio alla sua famiglia” Antonio Tajani vicepresidente di FI. “Cordoglio” è poi stato espresso dal Pd, dal Dipartimento della Protezione civile, dai parlamentari del M5S, dal sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, dallo Stato Maggiore della Difesa e da Carmelo Miceli, deputato del Pd, responsabile sicurezza.
- tratto dal settimanale I VESPRI
