Il Cga da ragione a Genovese, potrebbe tornare all’Ars
Il Cga da ragione a Luigi Genovese, presto potrebbe tornare all’Ars
L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare, diceva spesso Gino Bartali quando vedeva situazioni ingarbugliate, ecco, a Palermo è andata così: il Cga ha accolto il ricorso di Luigi Genovese, figlio dell’ex on. del Pd, poi passato a FI, Francantonio Genovese, contro il pronunciamento del Tar che aveva dichiarato “inammissibile” la richiesta di riconteggio dei voti alle ultime elezioni regionali per presunte irregolarità nei collegi di Messina.
In particolare Luigi Genovese, sulla scorta di segnalate presunte irregolarità presenti nei verbali di 33 sezioni delle 776 presenti nella provincia di Messina, aveva chiesto di riesaminare i verbali e di correggere l’attribuzione dei voti, in quanto gli errori sarebbero stati determinanti per l’assegnazione dei seggi.
Il pronunciamento negativo del Tar aveva invece confermato il seggio all’Ars per Giuseppe Laccoto che aveva ottenuto 4790 preferenze nella lista “Lega-Prima l’Italia”, eletto a discapito di Luigi Genovese che invece aveva ottenuto ben 9233 preferenze nella lista “Popolari e Autonomisti”. Adesso, in esecuzione del pronunciamento del Cga di Palermo, si dovrebbe procedere al riconteggio dei voti nelle 33 sezioni indicate nel ricorso e valutarne la sussistenza che, presumibilmente, a meno di ulteriori colpi di scena, dovrebbe essere favorevole al ricorrente.
