Il carcere è una comunità che necessita di luce e attenzione

Il carcere è una comunità che necessita di luce e attenzione

Il carcere è una comunità che necessita di luce e attenzione e tanta misericordia, per detenuti e detenenti.

TRAPANI I recenti fatti di cronaca sulle torture che i detenuti nel carcere di Trapani hanno subito dai 46 agenti di polizia penitenziaria non consentono un ulteriore spazio al silenzio.

A pochi giorni dalla celebrazione della giornata della memoria che ha visto dal 1933 – 1945 lo sterminio di 6 milioni di persone da parte del Terzo Reich con l’obiettivo di creare un mondo più ‘puro’ e ‘pulito’, riteniamo di essere coerenti se condanniamo la sordità del nostro governo, se urliamo alla tortura, se denunciamo le illogicità del nostro tempo e se affermiamo con forza un principio costituzionale democratico che vede il carcere come una struttura rieducativa e risocializzante e non come un luogo di tortura e di morte.

Questa mattina insieme all’Assessora alle politiche sociali Rosalia Ventimiglia, all’ Avv. Alessia Asta-responsabile delle pari opportunità della Democrazia Cristiana Castelvetrano- e all’Avv. John Li Causi abbiamo deciso di parlarne insieme ai sindacati di politica penitenziaria e ai detenuti, perché il carcere è una comunità che necessita di luce, attenzione e tanta misericordia, per detenuti e detenenti. Eleonora Grazziano

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