I diritti devono essere di tutti, sennò chiamateli privilegi

I diritti devono essere di tutti, sennò chiamateli privilegi

08.02.2025 – COMUNICATO STAMPA

In riferimento a quanto affermato da Padre Giovanni Amante andato in onda nella

trasmissione “SCIROCCO” il 07/02/2025 condotta dal Dott. Emilio Pintaldi la

scrivente, nella qualità di firmataria dell’esposto inviato alla Segretaria Generale in

merito all’elezione a garante dell’infanzia del Sac. Ortodosso Giovanni Amante

precisa quanto segue:

– Il movimento civico spontaneo “Diritti in Movimento” che rappresento è ad oggi

composto da n. 118 cittadini che svolgono attività di: “informazione e

sensibilizzazione sui diritti di tutti i cittadini e in particolare di coloro che vivono

situazioni di disagio e fragilità”.

– L’esposto con la richiesta di parere circa la correttezza dell’ istruttoria che ha

portato il Consiglio Comunale a eleggere Giovanni Amante si fonda sullo studio del

Regolamento Comunale nel quale si esplicita che i candidati all’elezione a Garante

dell’infanzia devono soddisfare gli stessi criteri di eleggibilità dei consiglieri

Comunali;

– Il regolamento, altresì, specifica che il candidato deve aver maturato almeno 5

anni di esperienza in contesti che si occupano di tutela dell’infanzia.

Si rappresenta, inoltre, che oltre a “Diritti in movimento” anche il Partito “Più

Europa” con la sua coordinatrice Regionale, un Consigliere Comunale e un Deputato

regionale hanno descritto e sottoposto agli organi competenti la necessità di

verificare la correttezza degli atti e delle procedure.

Con la presente si evidenzia che le affermazioni in trasmissione del Sacerdote

Amante Giovanni appaiono, a parere della scrivente, lesive della credibilità dei

cittadini e dei loro rappresentanti che chiedono legittimamente la verifica della

correttezza degli atti. Tali dichiarazioni sembrano avere l’ obiettivo di minimizzare le

azioni rivolte alla ricerca della trasparenza delle Istituzioni. L’elezione del Garante

dell’Infanzia a distanza di un anno è ancora avvolta da numerosi dubbi di ordine

procedurale che in parte sono stati sciolti dal parere della Segretaria Generale del

10 ottobre 2024 ma successivamente contraddette dal Dirigente Dott. De Francesco

che ha seguito l’iter istruttorio. A tutt’oggi non si ha chiarezza sulla regolarità

dell’iter che ha portato all’elezione del Sacerdote e Ministro di Culto Giovanni

Amante in quanto gli organi preposti alla verifica della regolarità degli atti non si

sono espressi in maniera esaustiva. Seppur Giovanni Amante, con la sua operazione comunicativa supportata dalla trasmissione “Scirocco” tenta di trasformare le

motivate richieste di chiarimento che provengono da più parti in “attacco

personale” con la presente si chiarisce che l’obiettivo del Movimento è a tutela

dell’istituzione di Garanzia per minori e dello stesso Consiglio Comunale che ha

forse votato una delibera non regolare almeno sino a quando gli organi preposti

non ne certifichino definitivamente la correttezza.

A Giovanni Amante ricordiamo che il Garante dell’Infanzia è una Istituzione che

rappresenta i minori che non può essere macchiata da irregolarità.

Per il Movimento di 118 cittadini volontari Angela Rizzo

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