Grasso: il Ponte sullo Stretto non serve solo alla Sicilia
Il Ponte sullo Stretto non serve solo alla Sicilia. Si tratta di una necessità dell’Europa per una prossimità territoriale che vuol dire sviluppo, per tutti. Lo chiedono i mercati per spezzare l’egemonia di Cina, Russia e Turchia. Lo chiede il buon senso perché con le nuove tecnologie a nostra disposizione, l’opera potrebbe sorgere in 4 anni e il progetto già esiste.Con le estremità lontane da Capo Peloro e più vicine alle zone periferiche sia di Reggio che di Messina, la viabilità urbana non sarebbe intaccata. Costo? Secondo il Comitato nazionale italiano per la manutenzione, non supererebbe i 2 miliardi di euro. Ben al di sotto della tassa di isolamento pagata ogni anno dai siciliani (6,5 miliardi)
