Giornalisti e autorità rendono omaggio a Mauro De Mauro dopo 46 anni
Giornalisti e autorità rendono omaggio a Mauro De Mauro dopo 46 anni dalla scomparsa
Ricordato a Palermo il giornalista Mauro De Mauro, sequestrato, certamente da un commando mafioso, la sera del 16 settembre 1970 a Palermo. La manifestazione in sua memoria è stata organizzata dall’Unione nazionale cronisti italiani, in viale delle Magnolie, dove De Mauro abitava. Il cronista de L’Ora, la sera in cui fu rapito, aveva appena posteggiato la sua auto, una Bmw, accanto al portone d’ingresso del suo palazzo. I sicari della mafia gli tesero una trappola e poche ore dopo la sua auto fu ritrovata in via Pietro D’Asaro nella zona di via Dante. Furono diverse, all’epoca, le piste battute da polizia e carabinieri per risalire al contesto in cui maturò il sequestro. Tra queste spiccava quella relativa a un’inchiesta sulla morte del presidente dell’Eni, Enrico Mattei, che il cronista si accingeva a raccontare e venne tenuta in considerazione anche la pista cosiddetta del “golpe Borghese”. Alla cerimonia del ricordo erano presenti i familiari di De Mauro assieme ai rappresentanti delle organizzazioni della stampa. Hanno preso parte alla cerimonia anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il questore Guido Longo, il procuratore aggiunto Leonardo Agueci. Il sindaco ha deposto una corona d’alloro sulla lapide che ricorda De Mauro. Alla fine della cerimonia è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Mauro De Mauro e tutte le vittime cadute per mano mafiosa.
