Gerardo Bianco, figura straordinaria della politica italiana
E’ morto a Roma, all’età di 91 anni, Gerardo Bianco, storico esponente della Democrazia cristiana, già Segretario nazionale delPpi ed ex ministro della Pubblica Istruzione. Bianco è scomparso per un improvviso peggioramento dopo un intervento che aveva subito.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha appreso “con stato d’animo di tristezza” la notizia della scomparsa di Gerardo Bianco, “leale servitore delle istituzioni, politico appassionato, ricco di cultura e umanità”. Lo riferisce un comunicato del Quirinale.
“Gerardo Bianco era un uomo libero, colto, coraggioso, buono. Senza di lui non sarebbe nato l’Ulivo e soffriva che questo non gli fosse pienamente riconosciuto. Era antico e moderno insieme, custode della nobiltà della politica ma capace di capire il nuovo. Uno dei Grandi della Democrazia Cristiana. Per me un amico e un maestro. Ciao Gerardo”. Così il senatore democratico, Dario Franceschini.
“Gerardo Bianco è stato un maestro impareggiabile, il migliore dei democristiani, anche nel dissenso. La sua storia è stata quella di un grande uomo di libertà. Per me è un momento di dolore assoluto che mi unisce alla famiglia e alla comunità di amici che non lo ha mai lasciato solo”. Cosi’ Gianfranco Rotondi commenta la scomparsa di Gerardo Bianco, avvenuta questa notte a Roma.
“Piango con immensa commozione e grande nostalgia la perdita di Gerardo Bianco, uno degli ultimi grandi interpreti della storia democratica cristiana. La sua vita è stata al servizio delle Istituzioni e della cultura: la sua testimonianza un fiore di tolleranza, intelligenza e generosità. Ci mancherà molto la sua presenza”. Lo scrive su Facebook Pier Ferdinando Casini.
“Con grande tristezza apprendo la notizia della scomparsa di #GerardoBianco. Uomo libero e coraggioso, saggio e di visione. Con le sue scelte e la sua determinazione ha dato un contributo fondamentale alla nascita del centrosinistra. Tanti ricordi, tanta nostalgia, enorme rispetto”. Così su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta.
“Un galantuomo, figura straordinaria nella politica italiana, ha sostenuto con lealtà gli sforzi del nascente Partito Popolare Italiano di Messina negli anni in cui era a capo della Segreteria del Partito. A lui il merito di aver difeso la Segreteria messinese da improvvidi e stravaganti tentativi “golpisti”. Oltre al dolore per la sua scomparsa, voglio manifestare la mia ammirazione e la gratitudine per ciò che ha saputo fare”. Giovanni Frazzica, già Segretario provinciale Ppi Messina
