Gaza, strage all’Ospedale, i dubbi di Enzo Palumbo
Il 17 ottobre una fragorosa esplosione si verifica nel parcheggio di un ospedale di Gaza, incendiando tutte le auto parcheggiate e uccidendo le persone che vi si trovavano. Un attimo dopo, il tam tam dei media rovescia sull’opinione pubblica mondiale la notizia di un missile israeliano che aveva distrutto l’ospedale con centinaia (ma forse migliaia) di morti al suo interno, suscitando generale indignazione e grandi manifestazioni di solidarietà al popolo palestinese tanto ingiustamente colpito. Poi, subito dopo, si scopre che il presunto missile israeliano era invece un razzo lanciato dalla Jihad islamica dal cimitero in prossimità dell’ospedale, che era ricaduto su quel parcheggio, provocando l’incendio e l’esplosione che aveva coinvolto le auto parcheggiate e gli sfortunati che vi si trovavano e lasciando praticamente intatta la struttura dell’ospedale. Ebbene, da quel momento qualche media comincia a dire che “beh, forse non era un missile, forse l’ospedale non e stato distrutto, forse i morti non sono così tanti, etc.”; e poi, qualche giorno dopo, nessuno ne parla più! Mi chiedo: ma nella nostra catena dell’informazione c’è forse qualcosa che non va?!
