Furci Siculo, a volte i comunisti fanno miracoli…..

Furci Siculo, a volte i comunisti fanno miracoli…..

A volte i comunisti fanno miracoli….. 

E fu così….., che dopo un giorno esatto dalla pubblicazione di 2 nostri post nei quali contestavamo al Sindaco di Furci Siculo, una gestione dell’emergenza covid-19 piena di lacune che come per incanto ci ritrovammo un post divulgato dall’Amministrazione che annunciava la distribuzione di 1200 bocce di crema di nocciole e di 50 litri di gel igienizzante (materiale donato da aziende locali).
Ma nonostante l’annuncio dell’amministrazione, diramato a mezzo facebook, ci sono molti aspetti della vicenda che ancora non ci convincono, anzi le nostre perplessità non si sono affatto ridotte. Non ci convince, per esempio, la motivazione con cui si giustifica l’enorme ritardo nella distribuzione, considerato che le donazioni sono state fatte circa un mese e mezzo fa. Nel caso del gel igienizzante, dice la nota dell’amministrazione: “abbiamo perso un po’ di tempo perché è stato necessario travasarlo in contenitori più piccoli”.
Ma davvero per travasare 50 litri di gel in contenitori piccoli è necessario un mese e mezzo? Sicuramente no….., un lasso di tempo così lungo si giustificherebbe solo se il travaso si facesse con un contagocce!! Altrimenti si sarebbe potuto benissimo fare in mezza giornata!! Nella nota inoltre, non viene fatta alcuna menzione sulle mascherine donate dalla farmacia Manuli, che sono ben 850. Ma quello che più ci preme ricordare è che il materiale ricevuto in dono, per una questione di trasparenza, andrebbe rendicontato 2 volte! La prima volta quando si riceve e la seconda volta quando si consegna. Questa è vera trasparenza!
Un altro aspetto importante della gestione dell’emergenza, riguarda il criterio usato per l’individuazione dei soggetti a cui sono stati distribuiti i buoni pasto. Tale criterio va esplicitato e applicato in modo rigoroso, in quanto un’applicazione approssimativa dello stesso, potrebbe portare alla situazione paradossale….. che le risorse vadano date a chi non ne ha bisogno escludendo invece i soggetti che ne hanno una reale necessità. Si tratta dunque di vicende estremamente delicate che vanno trattate con la giusta cautela.
Quindi, anche se non riusciamo a spiegarci l’enorme ritardo nella distribuzione delle risorse, attendiamo di conoscere il criterio usato per l’individuazione dei soggetti destinatari dei “buoni pasto”. Quest’ultimo aspetto è il più importante di tutti e quindi deve necessariamente essere approfondito e chiarito.

per il Fronte di Resistenza Comunista – Messina
Renato De Luca, Antonio Bertuccelli, Francesco Ucchino

  • nella foto Francesco Ucchino

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