Etiopia: nell’aereo caduto anche l’Assessore Tusa

L’Assessore regionale dei Beni Culturali era diretto in Kenya per un progetto dell’Unesco.

Nella lista dei 157 passeggeri del volo dell’Ethiopian Airlines precipitato figura anche l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, sovrintendente del Mare della Regione. Tusa era diretto in Kenya, per un progetto dell’Unesco, sono 8 le vittime italiane del disastro.
Sebastiano Tusa era stato invitato proprio in virtù della sua competenza nel settore dell’archeologia marina, alcune ricerche del suo sfaff avevano già evidenziato grosse potenzialità per eventuali ritrovamenti sotto la superficie dell’oceano indiano, al largo di Malindi. Tusa era un instancabile animatore di progetti archeologici, ne aveva organizzati in Pakistan, Iran e Iraq. Aveva anche una grande passione per la divulgazione scientifica: nel 2008, aveva realizzato un film documentario con Folco Quilici, sulla preistoria mediterranea a Pantelleria. Nell’aprile dell’anno scorso, il governatore della Sicilia Nello Musumeci l’aveva nominato assessore ai Beni Culturali, in sostituzione di Vittorio Sgarbi. “Per me una nuova sfida – diceva – dopo la ricerca sul campo, l’amministrazione dei beni culturali”. Musumeci così commenta la tremenda notizia: “Ho appena ricevuto la conferma ufficiale dell’unità di crisi del ministero degli Esteri, l’assessore Sebastiano Tusa era sull’aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. E’ una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’Isola”.

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