Enrico Castiglione: prosciolto da ogni reato per la Lirica a Taormina
Accusato dal Movimento 5Stelle, il regista annuncia: citerò per danni ora chi ha sbagliato, muovendo infamanti e false accuse
La notizia gia’ circolava da quest’estate, ma è stata ufficializzata solo ieri a seguito dei post diffusi attraverso le proprie pagine facebook: Enrico Castiglione, fondatore di festival musicali di prestigio internazionale, gia’ direttore artistico di Taormina Arte e da 11 anni protagonista popolare e molto apprezzato in Sicilia per le sue regie delle opere liriche al Teatro Antico di Taormina, del Teatro Romano di Catania e del Teatro Greco di Siracusa (tutte trasmesse dalla RAI e ogni estate in diretta via satellite in migliaia di sale cinematografiche in tutto il mondo), è stato prosciolto da ogni accusa per i reati contestatigli a seguito di una serie di esposti presentati da Stefano Zito, deputato del Movimento 5Stelle, in Sicilia.
Dopo due anni di indagini, controlli e riscontri, in cui è stata verificata l’attività del celebre regista, anche come presidente dell’Associazione Festival di Pasqua, produttrice dell’omonimo festival di Musica Sacra da 22 anni a Roma, dell’Associazione Festival Euro Mediterraneo, organizzatrice da 19 anni dell’omonimo festival a Roma e in diverse aree archeologiche del Mediterraneo, nonché della Fondazione FEM, titolare di finanziamenti concessi dalla Regione Siciliana per spettacoli svoltisi a Taormina nel 2015, il Giudice per l’Udienza Preliminare, presso il Tribunale di Palermo, dott.ssa Marcella Ferrara, lo scorso 13 giugno ha pronunciato e pubblicato la sentenza di “non luogo a procedere” in ordine a tutti i reati ascritti al maestro Enrico Castiglione – assistito nel giudizio dall’avvocato Sebastiano Campanella -, perché i fatti “non costituiscono reato”.
Sono cadute quindi tutte le accuse mosse da Stefano Zito, primo firmatario degli esposti, e anche di una mozione all’Assemblea siciliana firmata da tutti i deputati del Movimento 5Stelle. “Ho sempre creduto nella giustizia – ha dichiarato ieri il maestro Enrico Castiglione – ed ho atteso con pazienza e in silenzio che la giustizia facesse il proprio corso. Ora è giunto il momento di conferire mandato ai miei legali di adire l’autorità giudiziaria, con azioni sia civili che penali, contro chi si è permesso di mettere in dubbio il mio operato, citando in primis il signor Stefano Zito e quanti hanno “sposato” il suo “teorema”. Spero che questa vicenda possa essere la base di una nuova e più proficua collaborazione con la Regione Siciliana e il nuovo Assessore al Turismo, Manlio Messina. In 11 anni ho creato la stagione lirica a Taormina e il Festival Belliniano: due realtà che meritano di essere potenziate all’insegna dell’eccellenza siciliana”.
Nessun illecito è stato dunque riscontrato nelle attività dell’Associazione Festival Euro Mediterraneo, che dal 2009 promuove e produce in Sicilia il Festival Belliniano, né in quella altrettanto stimata della Fondazione FEM, che a Taormina e Siracusa ha messo in scena spettacoli di grande successo.
Enrico Castiglione, all’indomani della notizia degli esposti, aveva dichiarato: “Se la Sicilia non fosse la terra di Pirandello ci sarebbe continuamente da stupirsi, tanto più che l’Associazione Festival Euro Mediterraneo e la Fondazione FEM chiamate in causa, per le quali più volte in questi ultimi anni ho prestato la mia attività di regista e di scenografo, hanno ricevuto modesti finanziamenti solo nel 2015, addirittura dopo anni ed anni di attesa, di appelli e di ricorsi vinti al Tar di Palermo!
“Piuttosto –
ha continuato Castiglione – il Movimento 5Stelle e il deputato
Stefano Zito avrebbero dovuto chiederecome
mai l’Associazione Festival Euro Mediterraneo (che ha creato il Festival Belliniano
in Sicilia a partire dal 2009) non abbia mai ricevuto prima finanziamenti
dalla Regione Siciliana, nonostante le richieste e i bandi presentati, ma li
abbia ricevuti solo per il 2015 e dopo vari ricorsi al TAR.
Le affermazioni secondo cui alcune associazioni sarebbero a me riconducibili
sono del tutto ridicole, come se ci fosse la volontà di nascondere qualcosa: è
notorio che ho fondato l’Associazione Festival Euro Mediterraneo nel 2001 a
Roma, che organizza nella capitale l’omonimo Festival. Quella di
Stefano Zito e del Movimento 5Stelle è un’azione vergognosa, tra l’altro rilevatrice
di inesperienza e di disinformazione, che danneggia la Sicilia e quel poco o
quel tanto di buono che si riesce a fare, quando è notorio che proprio in
Sicilia ci sarebbero ben altri organismi pubblici (e non privati) che ricevono
milioni di euro e creano solo debiti e clientelismo in nome dello
spettacolo e della cultura”.
