Enna, la Dc chiama a raccolta tutti i democristiani ennesi
Il Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana di Enna Nello Rampulla, ha chiamato a raccolta la segreteria al completo e tutti i democristiani ennesi per giovedì 9 Maggio , nella sede di Viale Diaz 10 , per la presa d’atto delle decisioni che domani, mercoledì, emergeranno dalla riunione nazionale dei quadri DC e per intraprendere , in sede provinciale , le opportune azioni. Dopo gli ostracismi, i veti e le ipocrisie messi in atto nei confronti del nostro segretario nazionale Totò Cuffaro, la risposta arriva dalle migliaia di uomini e donne iscritti alla nuova Democrazia Cristiana , che , privati dal simbolo alle prossime elezioni Europee ci sentiamo già proiettati verso l’8 e il 9 Giugno prossimi per esprimere tutta la forza e la determinazione nell’andare avanti verso la ricostruzione dell’ampia area cattolico-popolare ancora viva nel tessuto sociale d’Italia. A incitare il popolo democristiano è anche il segretario organizzativo Davide Urzì : “A tutti gli uomini liberi e forti, che in questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini superiori della Patria, senza pregiudizi né preconcetti, facciamo appello perché uniti insieme propugnano nella loro interezza gli ideali di giustizia e libertà.
Con questa frase inizia l’appello ai liberi e Forti di don Luigi Sturzo; era il 18 gennaio del 1919. Ed oggi occorre rilanciare quell’appello per poter consolidare i risultati che sino ad oggi abbiamo raggiunto. Tutti sappiamo le vicende che negli ultimi mesi ci hanno coinvolti e degli attacchi che con acredine e cattiveria per ostruire la nostra legittima partecipazione in questa tornata elettorale delle consultazioni europee.
Senza dubbio sarebbe stato molto più facile la nostra affermazione politica con la presenza del nostro simbolo e dei nostri candidati ma non possiamo assolutamente permetterci di non dimostrare la presenza e partecipazione. Dobbiamo ancora una volta fare quadrato e sostenere con ancora più vigore le scelte che verranno prese dalla Direzione Nazionale dopo la discussione della proposta avanzata dalla dirigenza regionale ed esposta nell’incontro con le segreterie provinciali del 6 maggio a Palermo. Non dobbiamo dimenticare che l’attacco rivolto al segretario Nazionale Totò Cuffaro è stato un attacco rivolto a tutti noi ed ancora una volta dobbiamo dimostrare, abbandonando i personalismi, di essere coesi ed uniti. è quindi una conseguenza riprendere l’appello dei liberi e forti :impegnrsi senza pregiudizi e preconcetti.
