Enna, adesioni trasversali per Mirello Crisafulli Sindaco, bipolarismo in crisi

Enna, adesioni trasversali per Mirello Crisafulli Sindaco, bipolarismo in crisi

A Enna per le elezioni amministrative «Tutti gli scenari sono aperti» perchè la candidatura di Mirello Crisafulli   modifica lo schema tradizionale basato sul confronto centrosinistra-centrodestra. L’ex senatore 76enne è stato scelto dal Pd come sindaco, ma il suo nome ha spaccato il fronte progressista con Movimento 5 stelle, Controcorrente, Italia Viva e Alleanza Verdi e sinistra che si sono smarcati, invece al contrario ha incassato l’appoggio di Cateno De Luca e di ex esponenti di centrodestra dell’amministrazione uscente, rispetto alla quale il Pd è stato all’opposizione.

Ma soprattutto non piacerebbe neanche ai vertici nazionali del Pd che negli ultimi giorni avrebbero tirato il freno. «A breve Mirello scioglierà tutte le riserve», spiega il segretario regionale dem Anthony Barbagallo. Anche se il suo nome è stato già posto ufficialmente sul tavolo regionale della coalizione progressista. Per il Pd ennese non ci sono dubbi: Crisafulli è l’unica candidatura in campo. In politica da oltre 40 anni, è stato parlamentare e assessore regionale, deputato e senatore. «Abbiamo coinvolto la società civile e realtà del mondo democratico, progressista e popolare – ha sottolineato la segreteria del Pd – abbiamo una proposta politica chiara e forte e pensiamo che Crisafulli possa essere il candidato giusto per porsi alla guida della coalizione e, se dovesse essere eletto, della città». Si sono palesate

le prese di distanze del M5s: «Chiunque altro, ma non lui». Di Alleanza Verdi e sinistra: «Il Pd ha messo sul tavolo un profilo esplicitamente divisivo e sta assumendo la responsabilità di rompere il campo largo, evidentemente guardando verso altri e contraddittori schemi». E anche di Controcorrente: «Una scelta scellerata, incomprensibile e lontana da ogni logica politica», attacca Ismaele La Vardera. Mentre Italia Viva prende tempo ma virerà su un altro candidato. Dall’altra parte, Cateno De Luca si è schierato con Mirello: «È l’usato garantito, dobbiamo valorizzare coloro che hanno fatto cose importanti». E sul carro di Crisafulli stanno salendo pezzi di centrodestra ennese: gli assessori uscenti della giunta del sindaco Di Pietro, il leghista Rosario Casapollo e quello di area autonomista Nicola De Luca. Ma anche alcuni gruppi democristiani  starebbero trovando posto in liste civiche della coalizione, tra cui Stefania Fazzi, già coordinatrice provinciale della Dc e candidata alle elezioni provinciali con lo scudocrociato. Nessuna indicazione dal Pd nazionale che, come sempre, lascia ai territori la scelta. Nei prossimi giorni Crisafulli scioglierà le riserve su se e come candidarsi. Se cioè sarà sostenuto solo da liste civiche o se ci sarà l’appoggio dei partiti.

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