Elezioni amministrative: aumentano le convergenze sul “Progetto Bramanti”

Elezioni amministrative: aumentano le convergenze sul “Progetto  Bramanti”

Elezioni amministrative: aumentano le convergenze sul “Progetto Bramanti” di Giovanni Frazzica

 Forza Italia sosterrà la candidatura a sindaco di Messina di Dino Bramanti. Il primo partito in Sicilia della coalizione di centrodestra ha trovato piena convergenza attorno alla figura dell’ex direttore scientifico dell’IRCCS, in corsa per le elezioni amministrative del prossimo 10 giugno. Si è tenuto un incontro a cui hanno partecipato vari esponenti “azzurri”, tra i quali l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Bernadette Grasso, i deputati regionali Luigi Genovese e Tommaso Calderone, la senatrice Urania Papatheu e i deputati nazionali Nino Germanà e Matilde Siracusano. Nel corso della riunione, è stato manifestato unanime apprezzamento per il profilo del prof. Bramanti, le cui capacità manageriali, secondo quanto emerso dagli interventi dei vari esponenti forzisti, potrebbero rivelarsi fondamentali per la costruzione di un percorso politico-amministrativo finalizzato al rilancio della città di Messina. “Nessuno può rappresentarci meglio del prof. Bramanti – taglia corto il deputato Nino Germanà – il suo è un profilo di assoluta garanzia attorno al quale sta montando un consenso molto ampio”. Sul tavolo, inoltre, il tema della composizione delle liste, capitolo fondamentale di cui sono stati esplicitati parametri di riferimento e linee guida condivise. Nello specifico, i presenti hanno evidenziato all’unisono l’idea di ritagliare, all’interno delle liste riservate ai candidati al Consiglio comunale e ai Consigli circoscrizionali, spazi destinati a profili giovani. Un orientamento che mira a rispondere concretamente all’esigenza di rinnovamento della classe dirigente cittadina e alla necessità di avvicinare le nuove generazioni alla politica. “La scelta di Forza Italia e delle nostre liste civiche di puntare su molti giovani – sottolinea il deputato regionale Luigi Genovese – rispecchia la visione politica di cui mi sono fatto interprete nei mesi della campagna elettorale delle scorse regionali e, in seguito, all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana. A tal proposito, nelle prossime settimane depositerò il ddl istitutivo del Consiglio comunale dei Giovani, che potrebbe rivelarsi un ulteriore strumento di rilancio del rapporto tra le nuove generazioni e la politica: un connubio, questo, verso il quale il candidato sindaco Dino Bramanti ha manifestato grande sensibilità”. Esprime grande soddisfazione anche l’on. Tommaso Calderone: “Incontro assolutamente proficuo, nel corso del quale il gruppo ha espresso una convergenza di intenti sul professore Dino Bramanti: Forza Italia, senza eccezioni, crede fermamente nelle opportunità offerte per Messina dalla sua candidatura”. Alle parole di Calderone fanno eco quelle esternate dall’Assessore regionale Bernadette Grasso: “Ci siamo riuniti per mettere mano a un progetto per Messina, sulla scorta di un’unità di visioni che, sono certa, produrrà solo effetti positivi. FI attraverso i suoi rappresentanti politici di Messina, intraprenderà questo percorso di sintesi attorno alla figura di uno stimato manager. L’incontro di oggi – aggiunge l’assessore – ha rappresentato inoltre un’occasione per instaurare nuove forme di dialogo attraverso le quali lavorare con coesione in ambito regionale, cercando di sostenere con vigore idee finalizzate al progresso della città di Messina, facendo leva sul supporto del governo Musumeci”. Anche l’Udc di Messina sostiene “con determinazione” la candidatura a sindaco di Messina del prof. Dino Bramanti, espressione di una cultura politica costruita nel tempo sulla base di valori condivisi. C’è inoltre la consapevolezza che l’impegno del prof. Bramanti a farsi carico dell’Amministrazione del Comune possa rappresentare una grande opportunità per la Città, considerato che il bagaglio di esperienze manageriali di successo che caratterizzano il suo curriculum è di tutto rispetto e lo rende unico rispetto al panorama di candidature presenti in questa tornata elettorale. L’Udc ritiene che Messina abbia l’assoluta necessità di una guida seria, autorevole e professionale che sappia gestire una fase di rinascita e di sviluppo che la faccia risalire dalla china in cui è scivolata e la riagganci alle grandi realtà metropolitane italiane ed europee. “Per questo, anche con i nostri dirigenti impegnati direttamente in lista – scrive il Partito dello scudo-crociato messinese – appoggeremo il candidato Bramanti Sindaco”. Su posizioni diversa la presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile, già fedelissima di Francantonio Genovese, ha deciso di mettersi in proprio e di negoziare, secondo quanto si dice, il suo potenziale elettorale in cambio di due posizioni nella giunta comunale. Ma il il prof. Dino Bramanti ha chiuso le porte alla Barrile con una nota che contiene anche passaggi polemici:“Apprezzo l’attaccamento al territorio della signora Barrile che, riconoscendo le mie capacità, avrebbe voluto essere indicata nella mia giunta come vice sindaco già in prima battuta. Mi dispiace che le nostre strade si siano divise subito, ma io sono un uomo libero e non accetto condizionamenti. Sogno una città diversa ed una squadra di governo di alto profilo, che non sia frutto di antiche logiche di spartizione di potere. Non sono mai stato un uomo di partito e voglio restare libero pur riconoscendo l’importanza dei partiti che sono fondamentali alla vita di una società, soprattutto in momento storico come questo che vede dilagare un becero populismo. Il mio motto è proposta e non protesta e per cambiare Messina chiedo aiuto ai tanti messinesi veri che hanno visto questa città via via scivolare verso il basso, soprattutto nell’ultimo quinquennio”. E continua: “Non ci sono messinesi di serie A o di serie B in base al civico di residenza e il mio impegno in tanti anni di professione è stato sempre al fianco e al servizio di tutti, indistintamente. Conosco molto bene le sofferenze e le ferite di questa città, dal centro alle periferie ed ai villaggi. Sono aperto ad ogni possibilità di dialogo ma non accetto imposizioni né sono disposto a scendere a compromessi. Il modello Messina è soprattutto un cambiamento di metodo rispetto a vecchi schemi della politica che mal si addicono a quel che oggi ci chiedono i messinesi“. Per tutta risposta la presidente del Consiglio ha annunciato la presentazione di una lista collegata a lei Sindaco, col chiaro intento di impedire a Bramanti di vincere al primo turno e di riaprire la trattativa da una posizione di forza al ballottaggio. Ma ci riuscirà?

  • tratto dal settimanale I VESPRI

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