Draghi assuma responsabilità per lo sviluppo del Sud
DRAGHI: PATTI CHIARI ED AMICISIA LUNGA, DOPO LA SCELTA DEI 54 COMPONENTI IL SUO ESECUTIVO, SI ASSUMA DA SOLO LA RESPONSABILITA’ DELLE POLITICHE DI SVILUPPO DEL SUD E DELLA SICILIA PER RIEQUILIBRARE LE DISUGUAGLIANZE CON IL CENTRO NORD di Franco Scancarello
Ci siamo, il Governo Draghi è completo e può entrare nella sua nella sua piena operatività. Abbiamo dovuto constatare che dei 64 componenti del Suo esecutivo, solo una piccola pattuglia rappresenta il Sud, in particolare la Sicilia non ha alcun Ministro e solo 2 sottosegretari che rappresentano la politica siciliana ( Cancelleri ai Trasporti e Floridia all’Istruzione ), gli altri 2 ( Mulè alla Difesa e Spataro agli Esteri ) sono solo di origine siciliana. Ne dobbiamo prendere atto con una certa amarezza e delusione, ma così hanno deciso i partiti.
Non ci resta che affidarci esclusivamente alla consapevolezza di Draghi, più espressa in più occasioni che “ senza il superamento del divario e delle disuguaglianze tra Sud e Centro Nord, non ci potrò essere una ripresa socio, economica ed occupazionale del nostro paese “. Quindi se il Premier dovrà dimostrare concretamente di voler perseguire questo quale obiettivo prioritario del Suo Governo e noi siamo disposti a concedergli la fiducia necessario, anche in assenza di nostri esponenti nell’Esecutivo. Da queste ne ho tratto la convinzione che Draghi ha assunto l’impegno di portare avanti tutte le azioni
Draghi è di poche parole, Lui dice di voler comunicare solo le cose fatti e non mette particolare enfasi e lunghi discorsi nelle cose da fare. Questo è il Suo stile e dobbiamo abituarci a questo nuovo sistema di comunicazione Già in queste due settimane abbiamo visto gli effetti di questo stile che ha imposto anche ai componenti del Governo.Quindi l’unico riferimento che oggi abbiamo sono le Sue Dichiarazioni Programmatiche, che contengono tanti spunti significativi e concreti e prefigurano un’azione di governo di almeno cinque anni, che vi invito a rileggere e/o riascoltare comprese le repliche molto puntuali ed esplicative. Per cui ritengo che non abbia alcuna intenzione di traslocare al Quirinale tra un anno e vorrà durare fino alla fine della legislatura, Parlamento permettendo. E’ possibile anche che si creino le condizioni per candidare Draghi Premier anche nella prossima legislatura, già ci sono dei lavori in corso, specie nella variegata galassia dei partiti Riformisti di ispirazione Popolare, liberale , europeista ed ecologista.
Ma vorrei ritornare a quanto dichiarato da Draghi per il Sud, specie nelle repliche . In Senato ha detto: << C’è poi un rischio specifico che corriamo, come è stato detto oggi, proprio in vista della stagione di ricostruzione con i fondi del “Next generation E U”: quello delle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia a seguito della crisi di liquidità che sta interessando diversi settori. Questo pericolo viene costantemente seguito dall’ “Organismo permanente di monitoraggio e analisi” istituito nell’aprile del 2020 presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, a composizione interforze, con l’obiettivo di aggiornare costantemente la mappa delle filiere e delle attività delle mafie al fine di orientare l’azione di contrasto. Particolare attenzione viene anche dedicata all’erogazione dei finanziamenti previsti dalla normativa emergenziale a favore delle imprese e dei cittadini in difficoltà in conseguenza della crisi pandemica.
I prefetti sono stati sensibilizzati a porre la massima attenzione sui maggiori rischi di inquinamento dell’economia legale connessi al contesto emergenziale di oggi. L’obiettivo è anticipare una risposta strutturata dello Stato, in termini di prevenzione e contrasto, colpiti dalle misure necessarie per contrastare la diffusione del virus >>.
Alla camera Draghi ha ribadito: << Come ho detto ieri in Senato nel discorso di replica, e tengo a ribadirlo anche in questa sede, dobbiamo impegnarci a tutelare il sistema economico contro il rischio di infiltrazioni criminali, conseguente all’immissione di flussi di denaro e di risorse pubbliche anche provenienti dall’Unione Europea. Infine, ma non meno rilevante, in tempi di pandemia non dovrà essere trascurata la condizione di tutti coloro che lavorano e vivono nelle carceri, spesso sovraffollate, esposti al rischio della paura del contagio e particolarmente Io ho fatto un breve accenno alla necessità di legalità e sicurezza su cui costruire il benessere, la ripresa, la crescita nel Mezzogiorno. Anzi, ho detto che senza legalità e sicurezza non ci può essere crescita. È chiaro che ci sono degli strumenti specifici come il credito d’imposta e anche altri strumenti da concordarsi in sede europea, ma senza riportare legalità e sicurezza è molto difficile crescere >>.
Siamo completamente d’accordo con i concetti che Draghi ha espresso, non vorremmo però caro Presidente Draghi che la lotta alla Criminalità Mafiosa e il ripristino della piena legalità, costituiscano un alibi per non investire al Sud e continuare ad aumentare il divario con il Centro Nord. Se nel Recovery Plan non entreranno quelle opere infrastrutture già presenti al Centro Nord, Draghi ne sarà direttamente e personalmente responsabile. Senza l’alta velocità nei trasporti ferroviari e stradali, senza il Porto Hab del Mediterraneo, senza il Ponte sullo Stretto, senza una Sanità degna di tal nome e Senza Servizi pubblici efficienti e moderni , non ci sarà lo sviluppo che il Sud da decenni aspetta ed è in condizione di generare. Per cui caro Presidente Draghi, noi la sosteniamo convintamente ed abbiamo fiduciosi nelle sue qualità e per la Sua statura politica e morale, ma saremo attenti e vigili sui suoi atti e comportamenti . Ma con lei vogliamo “ patti chiari e fiducia lunga ”.
