Doglie in autostrada, donna partorisce al casello di Patti
Doglie in autostrada, donna partorisce al casello di Patti, il punto nascite di Sant’Agata Militello è chiuso
Momenti drammatici che si sarebbero potuti evitare. Una donna ha dovuto partorire il proprio figlio lungo l’autostrada Messina-Palermo nei pressi del casello di Patti. La signora, che è stata assistita durante il parto dal marito, proveniva da Militello Rosmarino e non aveva potuto usufruire del servizio di ostetricia dell’Ospedale di Sant’Agata da tempo fuori servizio. Pertanto, giunto nei pressi dello svincolo di Patti, il marito che era alla guida della vettura, in preda ad un evidente stato di tensione, è stato costretto ad accostare e, successivamente, proprio nei pressi del casello, guidato telefonicamente dal 118, l’uomo si è improvvisato ostetrico ed ha assistito la moglie nelle delicate fasi del parto. Per fortuna tutto è andato bene, sono arrivati i soccorsi e attualmente la madre ed il bimbo si trovano ricoverati all’Ospedale “Barone Romeo” di Patti. Tuttavia questo episodio finisce col riaccendere i riflettori su un caso che sembrava sopito: il punto nascita dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello, nu tema oscurato negli ultimi mesi dalla vicenda Covid 19, ma che ha visto impegnati a difesa della struttura per i nascituri tutti i sindaci del comprensorio e l’on. Bernardette Grasso, che è anche Assessore regionale agli Enti Locali. Uscendo dall’emergenza Covid, questo importante argomento dovrebbe tornare nell’Agenda dei lavori.
