Disavventura immeritata per Giorgia Meloni di Giovanni Frazzica

Disavventura immeritata per Giorgia Meloni di Giovanni Frazzica

Disavventura immeritata per Giorgia Meloni di Giovanni Frazzica   

E’ diventato un caso esplosivo l’incontro, on line, che era stato inizialmente previsto tra la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale ‘Antonio Maria Jaci’ di Messina per presentare il libro ‘Io sono Giorgia’. A sollevare la polemica sono stati alcuni genitori che non hanno gradito la “obbligatorietà” della partecipazione all’evento. La d.ssa Maria Rosaria Sgrò, Dirigente scolastica dell’Istituto, aveva infatti organizzato l’incontro promosso dalla Fidapa., che è stato annullato, dopo meno di 24 ore, tra infinite polemiche. “La Fidapa – si legge nella circolare firmata dalla preside – informa l’Istituto di aver annullato l’evento”. A far scoppiare il caso Dinah Caminiti, che assieme al compagno Davide Liotta ha preso in affidamento il sedicenne Chawki, studente dello “Jaci”, che il 23 giugno compirà 17 anni: “Mio figlio, egiziano e musulmano, arrivato sulle coste siciliane con un barcone all’età di 11 anni – ha detto Dinah – ha la famiglia in Egitto e noi siamo in contatto con loro. Ma non voglio soffermarmi sulla sua storia quanto sul fatto che lui, così come i suoi compagni, avrà l’obbligo di partecipare alla presentazione del libro dell’on. Meloni, altrimenti sarà costretto a giustificare l’assenza. E non è previsto alcun dibattito libero con gli alunni. Abbiamo insegnato ai nostri figli l’importanza e il rispetto delle persone e delle parole. Ritengo che nelle scuole la politica non dovrebbe entrare”. Il Garante dell’Infanzia, Angelo Costantino ha detto: “Se l’incontro non verrà annullato ritirerò il protocollo d’intesa con l’Istituto”. Immediata la risposta della Meloni tramite il suo ufficio stampa: “Si precisa che il presidente Meloni non ha mai neanche ricevuto un invito a questa iniziativa e non avrebbe in ogni caso accettato, ritenendo da sempre che la presenza degli esponenti politici nelle scuole non possa essere in alcun modo imposta agli studenti”. La stessa leader di FdI ha ammesso: “Mai stata invitata”. I ragazzi erano stati avvertiti tramite una circolare in cui veniva invitata “l’intera comunità scolastica” a partecipare. E chi non sarà presente non avrà i crediti formativi previsti. “I docenti vigileranno sugli alunni in presenza, provvederanno a mantenere il collegamento all’incontro per tutta la sua durata; avranno cura di rilevare le presenze degli alunni, valide come percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” di riferirle successivamente ai tutor di competenza”. All’incontro da remoto era prevista anche la presenza della parlamentare barcellonese Ella Bucalo, responsabile scuola di FdI. Comunque è stata una tempesta in un bicchier d’acqua.

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