Intanto si è intanto conclusa l’audizione di due funzionari del Viminale condotta dai pm di Agrigento. Il colloquio, durato oltre tre ore, si è tenuto negli uffici della procura di Roma. I due funzionari sono stati sentiti come persone informate sui fatti, nell’ambito dell’inchiesta sul trattenimento dei migranti a bordo della Diciotti. I pm procedono contro ignoti per sequestro di persona e arresto illegale. L’atto istruttorio è stato svolto dal procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio. Il magistrato ha lasciato piazzale Clodio a bordo dell’auto di servizio senza rilasciare dichiarazioni.
Due avvocati molisani, Salvatore e Giuliano Di Pardo, hanno presentato ricorso urgente al Tar di Catania per conto di due associazioni umanitarie, l’Alterego Diritti onlus e K-Alma. Secondo i legali, trattenere i migranti a bordo è illegale perché sono già in territorio nazionale, e perché non si conoscono gli atti formali che impedirebbero lo sbarco. “A seguito del ricorso – spiegano gli avvocati – il ministero dovrà comunque difendersi e costituirsi in giudizio producendo il provvedimento, di cui peraltro è stata chiesta l’esibizione dinanzi al giudice amministrativo. Questo agevolerà anche i magistrati della Procura”.