De Luca rimpasta la giunta, il Pd pettina le bambole

De Luca rimpasta la giunta, il Pd pettina le bambole

Il sindaco Cateno De Luca ha numinato due nuovi assessori: Laura Tringali (preside dell’Istituto Antonello) e Francesco Gallo (ex assessore della giunta Genovese, ex esperto della giunta Leonardi ed ex consigliere Atm) prendono il posto degli uscenti Pippo Scattareggia ed Enzo Trimarchi. Cambia anche il ruolo di vicesindaco, non più Salvatore Mondello, che resta assessore con le sue deleghe, ma diventa vice-sindaco Carlotta Previti. A occhio e croce, sembterebbe che abbia consolidato il proprio potere personale senza lesinare insulti e minacce ai consiglieri comunali. Qualche giorno addietro invece si è svolta a Barcellona Pozzo di Gotto la prima riunione della segretaria provinciale del Partito Democratico dopo l’insediamento del segretario Nino Bartolotta.  L’impegno per la nuova segreteria è la riorganizzazione del partito in città e in provincia, la condivisione delle scelte e dell’indirizzo politico e la vicinanza ai gruppi dirigenti locali impegnati nella prossima campagna elettorale. “La direzione provinciale – si legge in una nota – si impegnerà a fianco dei candidati di Barcellona e Milazzo e di tutti gli altri candidati dei comuni minori contribuendo alla costruzione di alleanze il più possibile inclusive, nel centrosinistra, per un campo di forze e movimenti che puntino allo sviluppo socio-economico del territorio, delle attività produttive e delle fasce più deboli della comunità”. Nella sua relazione il segretario Bartolotta, con aveva al suo fianco il Presidente dell’assemblea provinciale del partito Antonio Saitta ed il Coordinatore del circolo di Barcellona Antonino Novelli, ha comunicato che tutto il partito si impegna “a creare le condizioni per riproporre a livello locale e provinciale l’intesa tra le forze politiche alla base della coalizione di governo nazionale; in questa direzione abbiamo già avviato la opportuna interlocuzione con i rispettivi rappresentanti provinciali”. “Puntiamo a creare – continua Bartolotta – un PD rinnovato e unito, nel rispetto delle diverse sensibilità che al suo interno lo animano e che rappresentano il fulcro di un partito plurale ma non per questo esentato dall’importanza di raggiungere una sintesi e una proposta politica chiara, concreta, incisiva”. Al dibattito sono intervenuti il candidato unitario per il centrosinistra a Barcellona Antonio Mamì, il coordinatore locale Nino Novelli, il deputato Pietro Navarra e l’ex deputato all’Ars Filippo Panarello. Sono stati istituiti quindi i gruppi di lavoro per la costituzione dell’Assemblea degli amministratori locali e dei sindaci e della Conferenza permanente delle donne. Il primo coordinato da Maria Teresa Parisi (assessore di Gualtieri Sicaminò)è composto daClaudio Cardile (Presidente Consiglio comunale Messina), Carmelo Galipò, Massimo Raneri (consigliere comunale di Gaggi), Maurizio Ruggeri (sindaco di Piraino). Il secondo coordinato da Angela Bottariè costituito da Alessia Coledi, Antonina D’Agati, Rosanna Fichera, Laura Giuffrida, Lucia Tarro Celi, Eleonora Maffei , Antonella Russo, Antonella Prudenti. In parole povere si riparte dai Gruppi di Lavoro, come a dire dalla pre-politica, si torna all’era pre-bersaniana del “pettinare le bambole”, mentre sul tappeto ci sono tante urgenze e tante aspettative e occhi puntati su quello che un partito come il Pd potrebbe e dovrebbe fare. Purtroppo questo Pd sembra essere leggermente fuori dalla realtà.

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