De Luca due la vendetta: “consiglieri Piddioti”
De Luca due la vendetta: “consiglieri Piddioti”, a Milazzo la candidatura Utano assume rilievo provinciale di Giovanni Frazzica
Abbronzato, sbarbato, determinato, più “cattivo” che mai, il sindaco De Luca, tornato dopo due mesi, ha anticipato i temi di una conferenza stampa con una sua diretta facebook nel corso della quale non ha risparmiato frecciate al presidente Claudio Cardile e soprattutto ai 4 consiglieri Pd, definiti senza mezzi termini “piddioti”, colpevoli di avere presentato un’interrogazione sulla sua prolungata assenza dalla sede di palazzo Zanca. Anche il Consigliere Piero La Tona, del gruppo Sicilia Futura che fa capo all’on. Beppe Picciolo è stato pesantemente sbeffeggiato dal sindaco. La Tona infatti aveva proposto le dimissioni collettive di tutti i Consiglieri comunali per fare saltare il sindaco. La risposta arrogante di De Luca è stata: “Professore, lei è scivolato, forse è stato particolarmente segnato dalla fase del coronavirus. Mi fareste un favore dimettendovi, perchè al vostro posto verrebbe un commissario e tutto diventerebbe più veloce”. Inoltre a Cardile ha ricordato, a mò di minaccia, che ci sono delibere ferme da gennaio, non tenendo conto però dei mesi di inattività per Covid, quindi facendo lievitare a dismisura sensi di colpa e sospette responsabilità. Stessa cosa ha fatto per i lavori delle Commissioni tacciate di inconcludenza per i troppi voti di astensione. Infine ha annunciato che sabato prossimo presenterà una nuova giunta, mentre, relativamente alla ipotesi sfiducia, De Luca ha invitato i Consiglieri a raccogliere 17 firme entro venerdì per dargli l’opportunità di dimettersi e per poter andare ad elezioni il 4 di ottobre nella finestra election day già aperta. Nella successiva conferenza stampa tenuta nel salone delle bandiere di Palazzo Zanca De Luca tra l’altro ha detto: “Non sono innamorato nè dei sondaggi nè delle classifiche, ma della cosiddetta politica del fare e dei risultati. Ovvio è meglio essere al secondo posto come città e dobbiamo esserne orgogliosi, che essere all’ultimo posto come purtroppo è capitato al mio collega di Palermo”. Questo commentando la classifica di gradimento dei sindaci pubblicata dal Sole 24 ore che lo vede in seconda posizione. “Mi fa piacere certamente – ha proseguito De Luca – ma io non governo secondo quelli che sono gli umori della gente e, soprattutto, quando decido di fare qualcosa non mi pongo il limite di quante ire mi attiro o antipatie suscito, perchè le cose che si devono fare è bene portarle a termine. Tra queste abbiamo presentato un sistema di monitoraggio procedurale sui finanziamenti di bilancio ed extra bilancio, una banca dati che controllerà tutto, da oggi chi sbaglia dovrà pagare. Un sistema che tenterà di contrastare il cancro della burocrazia permettendo un controllo dello stato di avanzamento dei lavori dei vari appalti, una metodologia che impedirà a dirigenti e Rup di rallentare la spesa e far perdere finanziamenti come è stato in passato. Questo sistema porterà anche a denunce preventive alla Corte dei Conti nel momento in cui in base alle scadenze determinante nella banca dati che non sono state rispettate”. Un clima completamente diverso, scevro di insulti e minacce, si è riscontrato invece nella conferenza stampa a Milazzo per la presentazione della candidatura di Giovanni Utano Sindaco. A fornire un supplemento notevole di interesse alla manifestazione il preannunciato sostegno del M5S. Infatti, oltre alla senatrice Barbara Floridia, “bava presentatrice” dell’evento, erano presenti all’incontro i deputati e senatori del Movimento 5 Stelle Angela Raffa, Antonella Papiro e Grazia D’Angelo, quelli regionali Antonio De Luca e Valentina Zafarana ed i il Sottosegretario all’economia Alessio Villarosa e si è parlato di diversi temi, di prospettive, di cose fatte e da fare. Dopo l’introduzione della senatrice, portavoce del Movimento al Senato, Barbara Floridia, e la presentazione dei rappresentanti delle liste a suo sostegno, ha preso la parola il candidato sindaco Giovanni Utano. In realtà anche se l’incontro non é stato fatto per la presentazione del programma, tuttavia nel corso della discussione sono emersi alcuni elementi programmatici. Con gli ultimi tragici periodi vissuti, sono aumentati i disagi sociali, legati anche alle difficoltà economiche presentatisi in seguito al lockdown causato dalla pandemia. Gli ultimi sono diventati ancora più ultimi. Un’amministrazione, secondo il dr. Utano, deve saper fare fronte a queste problematiche attraverso l’inclusione. Gli ultimi non devono essere mai lasciati soli. Occorre lavorare alla stesura di un piano, a cui si dedicheranno specifici incontri, per la conversione sostenibile dell’intera area industriale in sintonia con le imprese del territorio. Lavoro, salute e ambiente devono andare di pari passo. Il Turismo: Milazzo deve avere giusti strumenti, Servizi efficienti, dialogo costante con le realtà del territorio e promozione della città al fine di incentivare la gente a ritornare, ciò che fino ad ora non é mai stato fatto. Milazzo, attualmente, non é una città in grado di essere definita “turistica”, ma ha tutte le carte in regola per esserlo. E parlando di Lavoro, Giovanni Utano ha sostenuto che si devono creare prospettive di sviluppo per rendere l’occupazione un valore proprio della città e non più un’utopia che spinge i giovani ad andarsene altrove o i meno giovani a rimanere disoccupati. Da questo punto di vista, l’installazione delle ZES (Zone Economiche Speciali) che comprendono anche l’area di Milazzo, richieste e ottenute dal Movimento 5 Stelle al governo permetteranno alle imprese che decidono di investire in quelle aree, di accedere a sgravi e incentivi. L’Aicon, che con ogni probabilità riporterà la sua produzione a Giammoro grazie proprio all’installazione della ZES, è un caso concreto. L’Assessorato alla Gioventù guidato da giovani é l’ambizione di Utano, che dice: ”Non si può pensare di parlare di un’amministrazione a favore dei giovani se poi gli stessi non diventano parte di essa. Ovviamente all’insegna dell’onestà, delle visioni e del serio lavoro. Non della discendenza familiare”. Sul candidato sindaco, la senatrice Floridia si è detta entusiasta: “Giovanni Utano è secondo noi il candidato sindaco migliore per Milazzo e siamo contenti che il Movimento 5 Stelle si presenti per la prima volta alle amministrative di questa città. Ma non solo: sembra che tante liste civiche vogliano avvicinarsi al nostro candidato e quindi io sono molto orgogliosa di questo risultato. Sono tante le cose che vogliamo fare per Milazzo. Intanto rimettere ordine al disordine che le passate amministrazioni hanno creato. Ma abbiamo anche un disegno prospettico per Milazzo che deve vivere immaginandosi un futuro diverso e abbiamo messo nero su bianco diversi nuovi obiettivi”. “Un anno e mezzo fa è nata Azione Civica – ha affermato in conclusione del suo intervento Giovanni Utano – Abbiamo lavorato per la formazione di due liste civiche e poi c’è stato questo andare insieme al Movimento 5 Stelle grazie a un’intesa su tantissimi punti. Per me è un onore e un piacere essere anche il candidato del Movimento 5 Stelle. Le persone che ne fanno parte sono persone valide con le quali stiamo lavorando bene per la formulazione del programma. Questa è una città che va amata e che negli anni è stata maltrattata, se non abusata. Un nostro amico ci diceva che Milazzo è una bella donna trascurata. Noi vorremmo dare valore a questa città e ai suoi vari ambiti”. Si terranno prossimamente altri incontri dedicati all’approfondimento del programma e all’interno dei quali saranno coinvolti direttamente i cittadini ed altre componenti della società milazzese.
- tratto dal settimanale I VESPRI
