De Falco scrive a Salvini: «Chiudere i porti è lesione dei diritti»
Roma – Ai ministri di Infrastrutture e Interno si chiede, in sostanza, di conoscere quali siano i provvedimenti emanati per la chiusura dei porti pur a fronte dell’emergenza umanitaria in atto.
Roma – Il testo è stato depositato dieci giorni fa e il comandante Gregorio De Falco lo posta oggi su Facebook. Si tratta dell’interrogazione a Salvini e Toninelli, firmata insieme alla senatrice, tutt’ora M5s, Fattori, e, dice sul social network l’ormai ex senatore grillino, Nugnes. Ai ministri di Infrastrutture e Interno si chiede, in sostanza, di conoscere quali siano i provvedimenti emanati per la chiusura dei porti pur a fronte dell’emergenza umanitaria in atto, non solo per valutare le motivazioni di quella decisione ma anche perché «qualora siffatti provvedimenti non esistessero, come si ritiene» ci si potrebbe trovare davanti a una lesione dei diritti umani e dunque, paventano sempre i parlamentari, «alla possibilità di agire per la loro tutela, anche presso le Corti europee».
