DC, Renato Grassi con consapevole fermezza e scrive a Samorì per chiarire divergenze procedurali e politiche
DEMOCRAZIA CRISTIANA Questa la nota del Presidente Grassi indirizzata al Segretario f.f. Samorì : ” Ricevo l’avviso di convocazione della Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana per il giorno 29 settembre. Rilevo l’anomalia dell’iniziativa, non condivisa come per altre precedenti, sia nella modalità che nel contenuto, in violazione di quanto deliberato in Consiglio Nazionale sulle competenze congiunte tra me e lei. Non voglio alimentare spiacevoli contenziosi giudiziari, come quelli da Lei minacciati, ma segnalo il caso, per quanto di competenza, alla Commissione di Garanzie Statutarie e al Collegio dei Probiviri. Ho dato esecuzione ad una richiesta di convocazione del Consiglio Nazionale firmata da ben 52 componenti con diritto di voto. Non è stata una decisione discrezionale, ma un atto dovuto in riferimento ad una precisa norma statutaria che, in caso di inadempienza, affida il potere di procedere alla convocazione al primo firmatario della richiesta. Ribadisco che il Consiglio Nazionale è pienamente e legittimamente in carica, ho fatto appello, considerata la situazione conflittuale esistente, al senso di responsabilità di tutti, auspicando che la riunione del Consiglio Nazionale programmata possa essere, preliminarmente alla trattazione dell’Ordine del Giorno, un’utile occasione di riflessione sullo stato del Partito e su come ritrovare un percorso politico unitario in vista delle ormai prossime scadenze elettorali. Fermiamoci prima del baratro”.
Il Presidente Nazionale della Democrazia Cristiana
On. Renato Grassi
