Covid 19: contromosse all'ordinanza del sindaco?

Covid 19: contromosse all'ordinanza del sindaco?

Adesso si preparano contromosse all’ordinanza annunciata dal sindaco

La decisione di emanare una ordinanza che blinderebbe ulteriormente la città fino al 3 aprile per contenere il diffondersi del coronavirus non sarebbe piaciuta in  Prefettura, dove hanno appreso la decisione dal profilo facebook del sindaco.

Ora a Palazzo del Governo si starebbe valutando se fare un comunicato ufficiale per ribadire che per la Prefettura le uniche ordinanze in tema di coronavirus sono quelle del presidente del consiglio dei ministri.

Ma c’è di più, mentre De Luca invitava i consiglieri comunali per mettere giù l’ordinanza che vieta a tutti di uscire di casa e la chiusura di tutte le attività escluse quelle di prima necessità, c’era chi in parallelo si era dato appuntamento per valutare insieme un ricorso al Tar sull’ordinanza che il sindaco vuole fare entrare in vigore già da venerdì. Sono un gruppo di legali che sulla base dell’art. 35 sulle disposizioni in materia di ordinanze contingibili e urgenti ricordano che l’articolo 1 prevede che “A seguito dell’adozione di misure statati di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali”.

Le dichiarazioni del sindaco hanno acceso nuove tensioni sulla situazione di allarmismo delle ultime ore dove anche sui dati di pazienti positivi al Covid19 e del numero di posti nelle terapie intensive si registrano inesattezze gravi che disorientano ulteriormente il cittadino.

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