Centrodestra, Barcellona Milazzo il dopo Covid è donna?
Le candidature femminili potrebbero riaprire i giochi nel centrodestra ed aiutare ad azzerare tutto.
A Barcellona l’operazione sembra più facile perchè a fronte di una costante riluttanza dell’avv. Pinuccio Calabrò ad accettare la candidatura a sindaco, ci sarebbe già pronta, chiavi in mano, la candidatura dell’ex Assessore Ilenia Torre già individuata come possibile sindaco da una cordata di centrodestra che si era coagulata intorno alla figura dell’on. Pino Galluzzo, leader di Diventerà Bellissima.
Questa formula piace anche per Milazzo, perchè la pausa Covid ha indebolito e incattivito i contendenti principali del centrodestra (Midili e Italiano) mentre ha rilanciato fortemente il sindaco in carica Formica che ha gestito l’emergenza. Da quì la preoccupazione che si possa arrivare ad un ballottaggio col sindaco ed uno del centrodestra dall’esito estremamente incerto. Invece, una donna che coagulasse a priori tutto l’elettorato moderato milazzese potrebbe avere successo al primo turno. Ci sono già alcune ipotesi in campo: FdI avanza il nome dell’avvocatessa De Gaetano, che però non ha una storia politica, mentre Rosa Maria Cusumano, già Presidente del Consiglio comunale di Milazzo ed Assessore provinciale, ha un curriculum di tutto rispetto. Ma la candidata più probabile sembra essere Stefania Scolaro, dirigente scolastico, già vicesindaco e più volte assessore al comune di Milazzo. La Fase 2, almeno a parole, è incominciato col volto sorridente delle donne, stiamo a vedere.
