Carmelo Iaria lo ricordo così di Nino Bartolotta

Carmelo Iaria lo ricordo così di Nino Bartolotta

IN MEMORIA DI CARMELO IARIA. IO LO RICORDO COSI

Quando il mio amico Giovanni Frazzica ,politico di antiche tradizioni democristiane, mi ha chiesto di ricordare la figura di Carmelo Iaria, non vi nascondo che sono stato pervaso da un brivido di emozione frammista a tanta Tristezza. Ed improvvisamente mi viene in mente la storia di una lunga militanza politica nella Democrazia Cristiana che mi riguarda ma che soprattutto riguarda Carmelo Iaria.

Quando ho iniziato a muovere i primi passi in politica, Carmelo era già Sindaco di S. Teresa di Riva e si presentava ai miei occhi di giovane Consigliere Comunale come un gigante della politica locale e non solo.

Era un personaggio molto  carismatico che aveva dedicato gran parte della sua vita politica al nostro paese guidandolo per oltre 15 anni.

Durante la sua Sindacatura ai più giovani come me, amava trasferire la sua esperienza , ricordandoci che iniziò a guidare un paese che aveva una grande vocazione agricola e l’agrumicoltura era la più grande e forse l’unica fonte di reddito per tante famiglie.

Ma ci ricordava anche lo sforzo immenso che dovette fare per allontanare dal centro abitato tradizioni e abitudini non piu al passo con i tempi come ad esempio la presenza delle stalle  che convivevano con la popolazione.

Lui diceva sempre che ognuno di noi quando è chiamato ad assumere ruoli di grande responsabilità , deve innanzitutto occuparsi delle priorità, ed a quelle lui dedicò la sua esperienza di Sindaco.

Di lui, mi piace ricordare  le tante battaglie politiche vissute insieme, in un tempo in cui eravamo squadra  quando bisognava difendersi dagli attacchi esterni degli altri partiti politici ed al tempo stesso eravamo in grande competizione all’interno del nostro partito.

Alla sua sindacatura, sono legate alcune grandi opere che hanno contribuito non poco alla crescita ed allo sviluppo del nostro paese, come ad esempio il lungomare che trasformò radicalmente la costa, e la panoramica  (allora strada di penetrazione agricola) che trasformò notevolmente la collina.

A lui, si deve il primo ed unico strumento urbanistico di S. Teresa  del 1977 (programma di fabbricazione) che nei decenni successivi e fino ad oggi ha pilotato l’edilizia pubblica e privata del paese.

Da Sindaco, seppe guidare con mano sicura la  sofferta transizione economica degli anni settanta con la caduta del comparto legato alla agrumicoltura, accompagnando e stimolando investimenti e risorse  pubbliche e private nel settore commerciale ed artigianale, fino a  trasformare l’economia del paese che presto diventò punto di riferimento commerciale ed artigianale per l’intera Valle D’agrò e per tutta la riviera jonica.

Con lui Sindaco, ho svolto per oltre un decennio il ruolo di Consigliere Comunale avendo  la possibilità di imparare l’arte della politica che mi ha consentito, dopo di lui, di guidare la nostra comunità nel solco di una continuità storica al passo con i tempi.

Carmelo,  tu ci hai lasciati ma i tuoi ricordi  e le tue opere restano, fanno parte di quella scuola di pensiero che ha formato politicamente molti di noi che ancora una volta, per l’ultima volta, ti diciamo GRAZIE.

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