Bulla torna all’Udc, più debole la Lega in Sicilia

Bulla torna all’Udc, più debole la Lega in Sicilia

Ancora cattive notizie per Matteo Salvini dalla Sicilia. Dopo il rifiuto del sindaco di Messina di aderira alla Lega, un cambio di casacca all’Ars. Giovanni Bulla, deputato dell’Ars eletto nell’Udc e poi passato alla Lega, che adesso torna nell’UDC, che definisce “la casa naturale di chi, come me, per cultura e storia appartiene all’esperienza politica democratico cristiana”. “L’esperienza nella Lega si riferisce ad un mondo troppo lontano dalla mia cultura politica. L’Udc invece è, al netto di qualche incomprensione passata, un punto di riferimento per i moderati e anche la mia lista d’elezione. Ringrazio il segretario Lorenzo Cesa, i deputati e gli assessori regionali dell’Udc per la disponibilità a riprendere insieme un percorso politico”.

Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc, commentando il fatto, ha detto: “Siamo molto orgogliosi di riavere Giovanni Bulla con noi nell’Udc. Stiamo costruendo in tutte le aree del Paese un progetto virtuoso e duraturo. L’Udc si candida a governare città, province e regioni, e prepara il ritorno al governo nazionale. Abbiamo le carte in regola con valori chiari e ben definiti per chiamare a raccolta sotto lo scudocrociato tutti i moderati italiani”. Anche il capogruppo Udc Eleonora Lo Curto ha espresso il suo a apprezzamento per il ritorno di Bulla nel Partito e nel Gruppo: “Sono soddisfatta dalla scelta di Giovanni Bulla. Torna nell’Udc un collega che conosciamo e stimiamo. Riprendiamo una collaborazione che, al di là della sua temporanea permanenza nella Lega, non si è mai interrotta”. Il gruppo dell’Udc a Palazzo dei Normanni con la nuova adesione risulta composto da sei deputati, Eleonora Lo Curto, Mimmo Turano, Giovanni Bulla, Margherita La Rocca Ruvolo, Vincenzo Figuccia e Danilo Lo Giudice. Si indebolisce, parallelamente, il gruppo della Lega all’Ars che era stato costruito grazie al deputato barcellonese Antonio Catalfamo col suono si trombe e tamburi.

lwzws