Brasilia, seguaci di Bolsonaro penetrano nel Parlamento

Brasilia, seguaci di Bolsonaro penetrano nel Parlamento

BRASILE La polizia brasiliana ha ripreso il controllo degli edifici della Corte suprema ma il Congresso continua ad essere occupato dai sostenitori di Bolsonaro, scrive O Globo. Grave lo stato di tensione. Lula è a San Paolo.

Centinaia di sostenitori dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro hanno assaltato la zona del Parlamento a Brasilia. E sono riusciti ad entrare nello spazio esterno che circonda il Palazzo, zona presidiata dalle forze dell’ordine, ma i bolsonaristi, molti dei quali con la bandiera carioca, hannp sfondato il cordone di sicurezza e diverse decine di loro sono riusciti a salire su una rampa dell’edificio per occupare il tetto. Le forze dell’ordine usano gas lacrimogeni e ordigni stordenti per cercare di contenere i manifestanti. 

I sostenitori dell’ex presidente hanno già fatto irruzione nella sede del Parlamento e nell’edificio del Planalto, sede dell’Esecutivo e, secondo quanto riporta il canale Cnn Brasile, anche nell’edificio del Tribunale supremo elettorale (Tse). Secondo quanto riporta O Globo , sono in atto episodi di vandalismo. I video rilasciati da persone all’interno, scrive il giornale brasiliano, mostrano persone che rompono i seggi del parlamento. A Palazzo Planalto, il piazzale dove si trovano la sede della residenza presidenziale, il Parlamento brasiliano e della Corte suprema, sono “stati rotti vetri delle finestre”. 

Le forze di polizia, in assetto antisommossa, si stanno preparando per fare irruzione dentro il Parlamento di Brasilia, occupato dai sostenitori di Bolsonaro. Situazione grave e inaudita, oessima replica di quanto attuato due anni fa dai seguaci di Trump negli Usa. Solidarietà al Presidente Lula.

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