Bonafede: TaoArte avrà valenza strategica e di qualità
Fondazione Taormina Arte Sicilia, Ester Bonafede, del Commissario Bernardo Campo e del sindaco di Taormina Mario Bolognari in azione per dare il meglio di sè hanno presdisposto un cartellone ricco di appuntamenti di musica, cinema e danza, all’insegna di una variegata offerta artistica che promette di appassionare un ampio pubblico di tutte le generazioni, quello che metterà in scena Taormina Arte, dall’8 luglio al 18 settembre 2022 e che é stato presentato all’Ars. Poi alla presenza del regista italo-americano Francis Ford Coppola, l’inaugurazione del Taormina Film Fest (26 giugno -2 luglio) giunto alla 68esima edizione. Nell’anno in cui si celebra la sua 40° edizione, la Fondazione Taormina Arte si professa il “cuore pulsante” degli spettacoli dell’estate siciliana e per il 2023 si prefigge tra gli obiettivi quello di ‘destagionalizzare’ Taormina, che come ha dichiarato la sua Sovrintendente, “ospita eventi tutto l’anno e non conosce mesi poveri”. “Siamo in un momento storico importante, questa è la stagione che arriva dopo un lungo e sofferto momento di pandemia – spiega la Sovrintendente della Fondazione Taormina Arte, Ester Bonafede -. Mi sono insediata di recente nel ruolo di Sovrintendente e in questa sfida porto con me una lunga esperienza acquisita da membro del CdA del Teatro Massimo per 8 anni e Sovrintendente per altri 7 anni e mezzo dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, oltre che di assessore regionale. Taormina Arte non è una realtà come le altre, è una fondazione di grande prestigio, il cui brand è quello di un territorio con una vocazione turistica e culturale internazionale ed è questa la dimensione e la prospettiva che TaoArte vuole tornare ad esprimere. La Fondazione si sta lasciando alle spalle recenti stagioni complicate, già da quest’anno vogliamo riprenderci un ruolo di assoluto rilievo e avremo diverse produzioni in prima nazionale. La Fondazione vuole tornare ad avere una valenza strategica di intrattenimento di assoluta qualità ma anche la capacità, in qualche modo, di educare e formare attraverso l’arte e la cultura le nuove generazioni”.
