Bartolotta dixit: a Milazzo Formica a Barcellona Mamì
Così parlò Bartolotta: a Milazzo Formica a Barcellona Mamì
Ragion per cui si ha la notizia che non solo Giovanni Formica, sindaco in carica di Milazzo è candidato, ma che ha anche l’appoggio ufficiale del Pd provinciale. A questo punto appare ovvio che gli amici dell’avv. Fabrizio Spinelli che avevano caldeggiato una candidatura a nome del centrosinistra milazzese dovranno fare delle valutazioni diverse. Ma ad essere nelle ambascie rimane la Lega milazzese, respinta, a quanto pare, dal cartello elettorale di Midili e guardata con diffidenza dallo stesso Lorenzo Italiano che è rimasto in campo e che recentemente ha incassato il sostegno del gruppo Vox. Nella vicina Barcellona le cose vanno invece diversamente, l’on. Catalfamo non presenta i simboli della Lega ma mette i suoi amici in una lista (Prima il Territorio) di appoggio al candidato unitario del centro destra Pinuccio Calabrò. I 5 Stelle barcellonesi, anche se possono beneficiare della presenza sul territorio di Alessio Villarosa, sottosegretario all’Economia, non riescono a trovare un candidato sindaco, dopo la rinuncia di Carmelo Ceraolo, ne a fare la lista. Alla fine, non avendo altra scelta e considerati anche i buoni rapporti personali di Villarosa con Maria Teresa Collica, i grillini barcellonesi saranno indotti a votare per Antonio Mamì sindaco, che già gode del sostegno ufficiale del Pd. Non ancora definita la posizione del Psi di Cosimo Recupero e quella del gruppo dei centristi che fanno capo a Ilenia Torre, che è sempre oggetto di notevoli attenzioni. L’avv. Giuseppe Sottile tenterebbe di fare una lista targata Vox.
