Barcellona, Torre: interrogazione a tutela degli animali
Partendo dalla profonda convinzione che tra i compiti di una buona Amministrazione rientri la promozione delle politiche a tutela degli animali, ho presentato un’interrogazione con cui chiedo al Sindaco perché non sia stata prevista un’apposita delega assessoriale e quali siano gli intendimenti e le iniziative messe in campo per contrastare i fenomeni dell’abbandono e del maltrattamento animale.
Si tratta di tematiche che mi stanno particolarmente a cuore e per le quali ho lavorato incessantemente durante la mia precedente attività amministrativa, facendomi promotrice del primo Regolamento del nostro Comune avente ad oggetto la tutela degli animali d’affezione. Chiedo oggi quali siano le progettualità per dar seguito alle prescrizioni contenute in quel Regolamento e come intenda procedere l’Amministrazione per promuovere – concretamente – una maggiore tutela degli amici a quattro zampe e una loro migliore integrazione con l’essere umano, anche in considerazione dei più recenti episodi di maltrattamento denunciati sui social (relativi all’avvelenamento dei gatti di Via Pitagora).
INTERROGAZIONE
COMUNE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
Città Metropolitana di Messina
lì 20.01.2021
Al Sindaco
Avv. Giuseppe Calabrò
SEDE
OGGETTO: Interrogazione relativa alle politiche a tutela degli animali
PREMESSO
- CHE tra i compiti del Sindaco e dell’Amministrazione comunale rientra l’obbligo di vigilare sull’applicazione delle disposizioni normative finalizzate a garantire il benessere di tutte le specie animali presenti sul territorio;
- CHE i Comuni, ai sensi di quanto disposto dalla L. n. 281/1991, dalla L.R. n. 15/2000, nonché dalle Ordinanze e Circolari sia ministeriali che regionali ad oggi in vigore sono tenuti ad una molteplicità di adempimenti volti a promuovere le politiche a tutela degli animali;
- CHE il nostro Comune, grazie alla particolare attenzione rivolta a questa tematica durante la precedente Amministrazione, rientra tra i pochi Enti ad essersi dotato, per la prima volta nel 2016, di un Regolamento avente ad oggetto la lotta al randagismo e il benessere degli animali d’affezione, che richiama espressamente specifiche competenze e adempimenti cui dar seguito;
DATO ATTO
- CHE il problema del randagismo risulta essere, purtroppo, particolarmente diffuso nel nostro Comune;
- CHE a questo problema si aggiunge quello del maltrattamento animale;
- CHE nelle scorse settimane tanti gatti sono stati avvelenati in precise zone del territorio (es. Via Pitagora);
- CHE proprio per ovviare alle conseguenze determinate dall’abbandono di cani e gatti e per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto degli animali durante la precedente Amministrazione si è molto lavorato, attraverso la predisposizione di appositi piani di intervento e campagne di sensibilizzazione;
- CHE nel periodo in cui la scrivente è stata Assessore con espressa delega alle politiche a tutela degli animali, unitamente all’ex Sindaco, all’ufficio preposto e ai volontari che operano senza sosta sul nostro territorio, sono state avviate molteplici progettualità finalizzate a diffondere e promuovere la cultura del rispetto degli amici a quattro zampe;
- CHE tra le suddette iniziative è rientrata, ex multis, una campagna di sterilizzazioni effettuata attraverso apposite risorse, individuate nel bilancio comunale, che hanno consentito di sterilizzare un cospicuo numero di animali abbandonati;
- CHE nello stesso periodo è stato avviato un maggiore controllo territoriale, grazie al supporto della polizia municipale, dotata di appositi lettori di microchip acquistati durante l’Amministrazione Collica e si è dato impulso ad un percorso di sensibilizzazione finalizzato al rispetto dell’ordinanza che prescrive sanzioni ben precise per la mancata raccolta delle deiezioni canine, attraverso l’apposita collocazione di relativi cestini sul territorio comunale;
- CHE, sempre nello stesso arco temporale, grazie ad un progetto nel quale il precedente Sindaco e la scrivente avevano fortemente creduto era stato avviato, in via sperimentale, un servizio di pronto soccorso veterinario per gli animali randagi ritrovati feriti sul territorio, un progetto i cui riscontri erano stati assolutamente positivi e che meritava di avere continuità;
- CHE nell’ottica di una migliore integrazione uomo/animale e della diffusione di una cultura di maggiore rispetto degli amici a quattro zampe si era dato avvio all’individuazione di una serie di aree da attrezzare e destinare alla sgambatura cani e, in quest’ottica, la scrivente ha avuto il piacere di seguire l’iter che ha portato all’individuazione dell’apposita area a ciò dedicata all’interno del Parco Urbano “Maggiore La Rosa”, che oggi necessiterebbe di essere curata e manutenzionata;
CONSIDERATO
che nell’attuale distribuzione delle deleghe assessoriali è sparita la delega alle “Politiche a tutela degli animali” e che nonostante la stessa possa considerarsi “assorbita” nella più ampia delega all’ambiente sarebbe opportuno scorporarla, individuando compiti e funzioni da ricondurre espressamente a soggetti ben identificati;
RITENUTO
che sulla problematica dell’abbandono e del maltrattamento degli animali debbano sempre essere mantenuti i riflettori accesi e che l’Amministrazione debba, in sinergia con tutti gli organi preposti, attivarsi per promuovere la cultura del rispetto degli amici a quattro zampe
La scrivente interroga la S.S.
- su quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione per contrastare il fenomeno dell’abbandono e del maltrattamento animale sul territorio cittadino;
- su quale sia la linea di indirizzo intrapresa e, dunque, su quali siano le direttive impartite in tal senso;
- sul perché non sia stata assegnata una delega assessoriale apposita dando continuità a quanto fatto dalle precedenti amministrazioni;
- su quali siano le iniziative messe in atto per dare seguito alle disposizioni del regolamento comunale vigente.
Distinti saluti
Ilenia Torre
Consigliere comunale
