Barcellona, ruota intorno a Sebastiano Montali il 4° polo
Ruota intorno alla figura dell’on. Sebastiano Montali la possibilità di costituire il cosiddetto 4° polo barcellonese, un’area moderata, di formazione cattolica e socialista sostanzialmente, che non si riconosce nella destra di Pinuccio Calabrò, nella sinistra di Antonio Mamì e che non comprende le linee di Vox di Giuseppe Sottile. Il progetto del quarto polo circola già da diverso tempo e si è anche appreso di una riunione riservata tenuta a Milazzo, promossa dall’on. Montali, a cui hanno partecipato diversi esponenti della politica barcellonese non soddisfatti dell’andamento che sta assumendo questo inizio di campagna elettorale. Sembrerebbe anche che a sostenere una eventuale candidatura a sindaco, che in via ipotetica potrebbe essere quella dello stesso Montali, sarebbero già disponibili già. Sebastiano Montali ha un antico rapporto con la città del Longano dove ha insegnato a lungo nei licei prima di trasferirsi nel Lazio dove ha intrapreso una brillante carriera politica. Questa la sua biografia politica: Esponente del Partito Socialista Italiano, dal 1985 e al 1987 è stato Presidente della Regione Lazio. È stato deputato nazionale eletto nella X legislatura dal 1987 al 1992. Successivamente è divenuto sottosegretario di Stato al Ministero delle partecipazioni statali nel governo De Mita, nel governo Andreotti VI e nel governo Andreotti VII. È stato più volte consigliere comunale a Ciampino (dal 1990 al 1993 e dal 1998 al 2006)[1] e sindaco di Ciampino dal 1978 al 1980.
