Barcellona non rinuncia al suo Ospedale

Barcellona non rinuncia al suo Ospedale

Messina, 12 Aprile 2025 Ufficio stampa Unione Cristiana :” La salute diritto per tutti. “
Si è tenuto ieri, organizzato da Unione Cristiana e dal Comitato per la difesa dell’Ospedale Cutroni Zodda di Barcellona p.g. , un pubblico dibattito sul tema: ”Ambiente e salute”. Vi hanno preso parte il Sign. Felice Mancuso, il dott Enzo Correnti già Magistrato di Cassazione, la dott.ssa Rosalba Rossello UO di Oncologia Barcellona PG, dott. Nino Genovese UO di Chirurgia Barcellona PG, il dott Francesco Calabrò UO di Medicina Barcellona PG, l’On. Pino Galluzxo Deputato Regionale, il dott. Rosania Nunziante già Direttore Opg Barcellona PG. Ha concluso i lavori il Sen.Domenico Scilipoti Isgrò il quale ha ricordato che:” La politica deve ritrovare il senso del bene comune anche con scelte che vanno controcorrente. La salute è un diritto fondamentale del cittadino assicurato da legge costituzionale ed istitutiva SSN ai ricchi e non abbienti. Questo giustifica il tema dell’ incontro.In quanto al PS dell’Ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto attualmente chiuso,ricordo che in Sicilia oggi abbiamo 1500 medici di Continuita’ Assistenziale e che parte di essi adeguatamente formati potrebbero essere impiegati sia al PS di Barcellona p.g che in altri ospedali in sofferenza.” Lo riporta una nota Ufficio Stampa Unione Cristiana

IL COMMENTO DEL DR. ENZO CORRENTI

Il convegno tendeva a dimostrare che, dopo il progressivo smantellamento dell’ospedale, avvenuto nell’ultimo trentennio e nonostante la pandemia che lo aveva individuato solo come centro covid, negli ultimi tempi vi è stata una positiva inversione di tendenza. La dottoressa Rosalba Rossello ha evidenziato l’importanza della nuova unità operativa di oncologia, il dottor Nino Genovese ha sottolineato la qualità e quantità degli interventi della chirurgia ed il dottor Francesco Calabro’ quelli della medicina. Il dottore Rosania si è soffermato sulla medicina territoriale mentre l’onorevole Galluzzo ha relazionato sull’attività svolta, sulle difficoltà nel reperimento dei medici del pronto soccorso e sulle prospettive. Ha concluso il senatore Scilipoti Isgro’ . Il sottoscritto, dopo aver ribadito quanto in premessa, ha evidenziato l’urgenza di adottare ogni possibile per il pronto soccorso. La mia opinione è la seguente: Di fronte alle difficoltà sollevate da varie parti per la riapertura del pronto soccorso esistono i presupposti di necessità ed urgenza per impegnare tutti gli organi istituzionali per la soluzione del problema. L’unificazione del pronto soccorso , delle guardie mediche e del 118 darebbe delle immediate risposte al territorio utilizzando in modo appropriato gli oltre 50 medici delle ex guardie mediche a fronte della necessità di 10 medici del pronto soccorso. Le difficoltà burocratiche andrebbero superate da provvedimenti nazionali e regionali che prevedano corsi accelerati per i dipartimenti di emergenza-urgenza. Fino ad oggi chi si impegna viene criticato e gli altri stanno a guardare. A breve sarà organizzato un altro convegno sulle priorità della città. Preciso che si potrebbero prevedere corsi abilitanti su base volontaria per utilizzare i medici della continuità assistenziale presso il pronto soccorso. Enzo Correnti

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