Barcellona, interrogazione di Ilenia Torre sui rifiuti

Barcellona, interrogazione di Ilenia Torre sui rifiuti

Dichiarazione per la stampa di Ilenia Torre

Ho depositato in data odierna un’interrogazione avente ad oggetto la gestione dei rifiuti sul territorio di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il contratto con l’attuale gestore del servizio è scaduto e si sta lavorando alla stesura di un nuovo bando di gara dal quale dipenderanno le sorti della nostra Città per i prossimi anni.

È necessario che si faccia ricorso ai più rigorosi e inflessibili criteri selettivi, solo così potrà concretizzarsi una reale prospettiva di miglioramento.

Bisogna scongiurare il pericolo di un fallimento e per questo non si può prescindere dall’individuazione di parametri di selezione che puntino ad individuare realtà solide e ben strutturate, sia dal punto di vista economico, che aziendale. Solo così si potrà garantire un buon servizio di raccolta dei rifiuti e si potrà tutelare e garantire il diritto al lavoro di quegli operatori che non possono e non devono correre il rischio di non percepire lo stipendio a fine mese.

Ho chiesto all’Amministrazione comunale quali direttive siano state fornite per riorganizzare questo settore. Quali siano le strategie per la raccolta differenziata relativa ad attività commerciali, bar, ristoranti, uffici pubblici, scuole, grossi condomini. Ho chiesto quali siano gli intendimenti per riorganizzare tutto ciò che non ha funzionato bene e quali siano le motivazioni per cui per l’approfondimento di un tema così complesso, delicato e problematico non siano state coinvolte né le forze sindacali, né le associazioni ambientaliste, né tantomeno il Civico consesso, che per espressa previsione del Testo Unico Enti locali e dello Statuto comunale ha competenza anche in relazione ai pubblici servizi.

Il Consigliere del Gruppo Misto

Avv. Ilenia Torre

Città Metropolitana di Messina

                                   Comune di Barcellona Pozzo di Gotto

lì 30.11.2021

Al Sindaco

        Al Presidente del Consiglio

Oggetto: Interrogazione relativa alla gestione dei rifiuti sul territorio di Barcellona Pozzo di Gotto

PREMESSO

  • CHEla gestione del settore dei rifiuti nella nostra Città, nonostante gli sforzi delle Amministrazioni che si sono succedute, non ha prodotto i risultati sperati;
  • CHE la raccolta differenziata continua ad attestarsi su percentuali non soddisfacenti;
  • CHE la cattiva abitudine dell’abbandono incontrollato dei rifiuti – nonostante i recenti e reiterati annunci dell’Amministrazione comunale relativi ad una maggiore attività di controllo del territorio e le relative sanzioni di cui più volte abbiamo avuto notizia per il tramite delle comunicazioni diffuse dall’Assessore al ramo – non è cessata;
  • CHE lo stato di incuria e di degrado in cui versano tante zone della nostra Città ha raggiunto livelli a dir poco imbarazzanti;
  • CHE tale situazione incide negativamente sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente, costretto a dover far fronte a costi sempre maggiori che rischiano di diventare insostenibili qualora fossimo costretti a trasferire i rifiuti oltre i confini regionali, se non addirittura all’estero, per il loro smaltimento;
  • CHE il contratto con l’attuale gestore del servizio è giunto alla naturale scadenza dei cinque anni;

DATO ATTO

  • CHE è necessario un decisivo cambio di passo in relazione a questo argomento;
  • CHE è opportuno che ad una maggiore attività di vigilanza e di controllo del territorio si accompagni, altresì, una nuova organizzazione che tenga conto di tutto ciò che fino a questo momento non è stato disciplinato o, seppur disciplinato, non ha funzionato bene;
  • CHE è necessario individuare tutti gli accorgimenti che possano portare ad una selezione che venga filtrata attraverso criteri selettivi rigidi, puntuali e inflessibili;

                                                   CONSIDERATO

  • CHE il Civico Consesso – in relazione alla propria attività di controllo e di indirizzo politico – per espressa previsione del Testo Unico Enti locali e dello Statuto dell’Ente ha competenza anche nell’ambito dei pubblici servizi;
  • CHE le Associazioni ambientaliste, unitamente a tutte le forze associazionistiche e sindacali del territorio potrebbero fornire un importante supporto al fine di individuare soluzioni che possano contribuire a migliorare l’attuale stato di incuria in cui versa la Città;

RITENUTO

  • CHE le preoccupazioni espresse di recente, a mezzo stampa, dalla Cgil Funzione Pubblica in relazione al futuro del servizio e alle sorti dei lavoratori meritano di essere ascoltate e attenzionate;
  • CHE, pertanto, è assolutamente condivisibile la proposta di far ricorso ai più rigidi criteri selettivi che possano portare all’individuazione di realtà solide e strutturate, sia dal punto di vista economico, che aziendale;
  • CHE alla luce dello status quo in relazione all’organizzazione di molti dei servizi connessi alla raccolta dei rifiuti è necessario un cambiamento radicale, si pensi – a titolo meramente esemplificativo e non certo esaustivo – alla raccolta dei rifiuti nelle scuole, nelle attività commerciali, nei condomini abitati da tanti nuclei familiari, nei ristoranti, nei bar, negli uffici pubblici, ecc. ecc.;

La scrivente interroga la S.S

  1. su quale sia lo status quo in relazione agli atti preliminari alla pubblicazione del nuovo bando di gara;
  2. su quali siano le indicazioni fornite dall’Amministrazione comunale per combattere il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti sul nostro territorio e per raggiungere migliori risultati in termini di percentuale di raccolta differenziata;
  3. su quali direttive siano state impartite con specifico riferimento a scuole, attività commerciali, bar, attività di ristorazione, grossi condomini e uffici pubblici, in considerazione del fatto che in tali luoghi la situazione attuale evidenzia la necessità di una riorganizzazione radicale e di una disciplina specifica e puntuale;
  4. su quale sia l’intendimento dell’Amministrazione, con specifico riferimento alle attività di cui al precedente punto n. 3, per controllare che la raccolta venga correttamente effettuata, ma anche per disciplinare l’utilizzo e la collocazione dei contenitori per la raccolta che spesso, passeggiando per la Città, vediamo distribuiti sul suolo pubblico;
  5. con riferimento ai contenitori dislocati sul territorio (di cui al punto n. 4) si chiede alla S.S., altresì, se alla data odierna vi sia presso gli uffici preposti un piano che attesti quali e quante autorizzazioni sono state preventivamente concesse a coloro che hanno dislocato i propri contenitori sul suolo pubblico e quali siano i termini e le condizioni delle eventuali autorizzazioni. Si chiede, inoltre, quale sia la tariffa applicata per il pagamento del suolo (occupato da mastelli di grandi dimensioni e/o carrellati) e a quanto ammontano i relativi introiti comunali;
  6. se vi sia l’intenzione di coinvolgere le forze sindacali, sociali e associazionistiche del territorio al fine di cogliere spunti e/o indicazioni utili per individuare le migliori strategie da adottare in vista di una nuova riorganizzazione del settore;
  7. se vi sia l’intenzione di coinvolgere in maniera formale il Civico Consesso – ai sensi di quanto previsto dal testo unico degli Enti locali e dallo Statuto comunale – al fine di aprire un dibattito costruttivo, anche attraverso la convocazione di un’apposita seduta di Consiglio comunale allargata a tutti coloro che possono fornire suggerimenti per una nuova programmazione che, partendo dall’analisi di ciò che non ha funzionato, possa supportare l’Amministrazione nell’individuazione del migliore percorso di cambiamento.

Si chiede risposta scritta.

Distinti saluti

Avv. Ilenia Torre

Consigliere Comunale Gruppo

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