Barcellona, Ilenia Torre su Chiesa Santa Maria di Fatima
Ho inoltrato all’Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto un’interrogazione avente ad oggetto la Chiesa Santa Maria di Fatima, sita nel quartiere di Via Gianani.
Lo scorso mese di Gennaio avevo, con una mozione, proposto di dare continuità ad un percorso amministrativo già precedentemente avviato e finalizzato a trasferire la proprietà della struttura religiosa all’omonima Parrocchia. Ciò avrebbe determinato, per un verso, un notevole risparmio per l’Ente proprietario (ovvero per il Comune di Barcellona P.G.) in termini di costi di manutenzione e, per altro verso, avrebbe consentito alla Curia di presentare autonomamente progetti mirati ad ottenere finanziamenti per la ristrutturazione. Tale proposta non è stata accolta e oggi la Chiesa necessita di interventi manutentivi urgenti, al fine di scongiurare qualsivoglia pericolo per l’incolumità dei tantissimi fedeli che quotidianamente frequentano la Parrocchia, che rappresenta un importantissimo punto di incontro, di aggregazione, di confronto, di crescita sociale e un presidio di legalità in un contesto che necessita di riflettori accesi.
Lo scorso 10 Marzo, con una missiva ufficiale, il Parroco della Chiesa ha chiesto, ancora una volta, l’intervento dell’Ente proprietario chiedendo che l’immobile venga messo in sicurezza. Alla suddetta richiesta non è seguito alcun intervento.
Invitando l’Amministrazione ad effettuare, quantomeno, un sopralluogo tecnico volto a verificare le condizioni in cui versa la struttura, auspico che la decisione di non dare continuità all’iter amministrativo avviato negli anni scorsi possa essere rivalutata.
Correre il rischio di dover chiudere le porte di una realtà così importante rappresenterebbe per la nostra Città un enorme fallimento che i nostri concittadini non meritano di subire.
Ilenia Torre
Consigliere comunale
INTERROGAZIONE
COMUNE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
Città Metropolitana di Messina
lì 15.06.2021
Al Presidente del Consiglio
Dott. Angelo Paride Pino
Al Sindaco
Avv. Giuseppe Calabrò
All’Assessore alla manutenzione
edifici pubblici
Dott. Giuseppe Benvegna
LORO SEDI
OGGETTO: Interrogazione relativa alla gravissima situazione strutturale della Chiesa “Santa Maria di Fatima” sita in Via Gianani – Necessità di sopralluogo e intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale
PREMESSO
- CHE il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto è proprietario dell’immobile denominato “Chiesa Santa Maria di Fatima”, sito nel quartiere popolare di Via Gianani, ove sono in corso importanti lavori di riqualificazione avviati grazie ai finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione comunale;
- CHE la suddetta struttura religiosa, aperta al culto per la prima volta il 4 Novembre 1995, è stata aggregata alla Parrocchia di San Sebastiano fino al 2015;
- CHE dal 25 Gennaio 2015 la Chiesa Santa Maria di Fatima è ufficialmente riconosciuta Parrocchia;
- CHE tale realtà ha contribuito in maniera significativa ad un rilancio non soltanto religioso, ma anche culturale e sociale di uno dei più popolosi quartieri della nostra Città;
- CHE grazie all’incessante attività di promozione di percorsi di integrazione sociale avviati dal Parroco abbiamo assistito ad una vera e propria rinascita del quartiere ove la Chiesa è situata;
- CHE la struttura religiosa, seconda per dimensioni dopo la Basilica di San Sebastiano, ha subito una vera e propria metamorfosi sino a diventare un fiore all’occhiello per la nostra comunità;
- CHE sempre più fedeli si avvicinano con entusiasmo a questa realtà, considerata punto di riferimento e di aggregazione per centinaia di concittadini che ogni giorno la frequentano
DATO ATTO
- CHE ad oggi la Chiesa risulta essere di proprietà del Comune;
- CHE nella seduta consiliare del 26 Gennaio u.s. è stata discussa una mozione presentata dalla scrivente all’Amministrazione comunale con la quale si proponeva di concedere la proprietà della struttura religiosa all’omonima Parrocchia, per le motivazioni analiticamente illustrate nel suddetto documento alle quali si rinvia integralmente;
- CHE l’Amministrazione comunale, per il tramite dell’ex Assessore al bilancio oggi esperto della stessa Amministrazione, Dott. Dario Paterniti, ha ritenuto che tale scelta non fosse da ritenersi utile ed opportuna per l’Ente;
- CHE il Civico Consesso, nella stessa seduta di Consiglio Comunale del 26 Gennaio u.s., a seguito di ampio dibattito, ha bocciato la proposta del trasferimento della proprietà della Chiesa alla Parrocchia;
- CHE oggi lo stato di degrado strutturale della Chiesa appare notevolmente peggiorato;
- CHE è necessario un tempestivo intervento da parte dell’Ente proprietario, al fine di scongiurare qualsivoglia pericolo per l’incolumità pubblica;
- CHE in data 10 Marzo 2021 il Parroco, Padre Cosimo Genovese, ha – ancora una volta – invitato formalmente l’Amministrazione ad intervenire al fine di scongiurare danni per l’incolumità pubblica ed ha chiesto che venisse effettuato con urgenza un sopralluogo finalizzato alla verifica dello status strutturale dell’immobile;
- CHE nella suddetta nota del 10 Marzo u.s. vengono puntualmente indicate le criticità strutturali della Chiesa e vengono messi in evidenza le potenziali conseguenze, facilmente intuibili, che quotidianamente potrebbero verificarsi;
RITENUTO
- CHE la decisione di non cedere la proprietà della Chiesa – oltre ad essere stata assolutamente inappropriata e inopportuna – determina una responsabilità che ricade integralmente ed unicamente sull’Ente proprietario, che ha l’obbligo di garantire l’incolumità pubblica e, pertanto, deve curarsi della manutenzione sia ordinaria che straordinaria della Chiesa;
- CHE come si evince dall’allegata documentazione la situazione in cui versa l’immobile è di una criticità tale da non consentire ulteriori rinvii di un sopralluogo tecnico, più volte richiesto dal Parroco, che attesti e cristallizzi in un documento ufficiale la reale situazione strutturale in cui versa Chiesa;
- CHE è necessario, alla luce dei rischi denunciati dallo stesso Parroco attraverso numerose segnalazioni, sia verbali che scritte e, da ultimo, alla luce dell’allarmante quadro prospettato con la missiva del 10.03.2021, a cui non è seguito alcun intervento da parte dei destinatari della stessa, ovvero Sindaco, Assessore alla manutenzione edifici pubblici e Dirigente di settore che si effettui un sopralluogo ufficiale;
Si interrogano
il Sindaco e l’Amministrazione comunale sul perché non siano seguiti provvedimenti e/o atti e/o interventi ufficiali a seguito delle più recenti segnalazioni del Parroco della Chiesa di Santa Maria di Fatima e su quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione per fronteggiare lo stato di emergenza in cui versa tale struttura che, come più volte ribadito, oltre ad essere un importantissimo luogo di culto della nostra Città è l’unico presidio di legalità in un quartiere importante che necessita di attenzioni.
Si chiede risposta scritta.
Si allegano:
- Copia di immagini fotografiche raffiguranti alcune parti della struttura dalle quali si evince la pericolosità determinata da cornicioni, soffitto, controsoffitto pericolanti;
- Copia della più recente diffida del Parroco della Chiesa, ad oggi senza riscontro, con cui si chiede all’Amministrazione un sollecito intervento per scongiurare rischi per l’incolumità pubblica.
Ilenia Torre
Consigliere comunale
