Barcellona, coperta corta di Calabrò, Pettinato scontento

Barcellona, coperta corta di Calabrò, Pettinato scontento

Come era prevedibile, nella ampia ed eterogenea maggioranza che ha sostenuto in campagna elettorale Pinuccio Calabrò, si verificano forti tensioni. Alcune trovano sfogo nelle stanze del potere, altre, come quella del sindaco di Fondachelli Fantina, Marco Pettinato, diventano più eclatanti e finiscono sulla stampa. Pettinato, da sempre spalleggiato dall’ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo, parla ii questa circostanza a nome del gruppo Grande Sicilia, che all’interno della lista con il movimento #Noicisiamo, viene rappresentato del consigliere eletto Giorgio Catalfamo, originario di Porto Salvo. Marco Pettinato contesta l’esclusione del suo gruppo autonomista dal confronto interno alla maggioranza dicendo: “Prima della campagna elettorale abbiamo condiviso e sostenuto il programma e la candidatura di Pinuccio Calabrò, contribuendo all’elezione con un ottimo risultato di lista e con un consigliere eletto come Catalfamo con oltre 500 preferenze. Davanti a questo risultato, nel rispetto degli accordi, ci aspettavamo almeno di essere ascoltati in questa fase in cui si sta scegliendo la composizione della nuova giunta comunale. Ciò non è ancora avvenuto e se le nomine del sindaco Calabrò seguiranno logiche diverse da quella della rappresentatività di tutte le componenti che hanno contribuito alla sua elezione, siamo pronti a cambiare posizione e spostarci all’opposizione“. Al momento sembra che solo tre dei quattro assessori già designati da Calabrò saranno confermati: si tratta di Roberto Molino, Santi Calderone e Giuseppe Benvegna. Dovrebbe saltare Natale Munafò, per il mancato superamento del quorum della lista del partito di Salvini. L’Assessorato alle Finanze dovrebbe andare ad un tecnico proveniente da Capo d’Orlando.

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