Atm, stipendi e 13° a rischio, interviene Michele Barresi

Atm, stipendi e 13° a rischio, interviene Michele Barresi

Michele Barresi, Segretario Generale della Uiltrasporti di Messina, interviene sulla delicata vicenda degli stipendi dei lavoratori Atm e dice:” Mettere in discussione gli stipendi dei lavoratori dell’Atm è l’ennesima squallida strategia di un sindaco abituato a comandare invece che ad amministrare. Continuano le indebite pressioni sul Consiglio comunale da parte del sindaco de Luca che, lanciando false accuse su sindacati e consiglieri, tenta di premere l’acceleratore sulla liquidazione dell’Atm nonostante vi siano molti dubbi sulla legittimità di atti e sui conti finanziari dell’azienda presentati dal collegio dei liquidatori con accuse gravissime dei revisori dei conti approdate alla procura della Corte dei conti ed alla Magistratura. Questa amministrazione ha impiegato un anno dal giorno del voto della delibera di liquidazione, il 23 novembre 2018, per presentare un piano di liquidazione come previsto dallo statuto aziendale e, adesso, scarica colpe e responsabilità di eventuali disastri finanziari e mancati pagamenti degli stipendi su presunti ritardi del Consiglio comunale che ha ricevuto solo da qualche settimana una semplice relazione, priva di delibera a seguito, e che ha il dovere e l’obbligo di verificarne i contenuti perché in ballo ce il futuro di 500 lavoratori 
e il servizio pubblico cittadino. Non permetteremo – sostiene Barresi –  che il sindaco provi a scaricare le colpe dell’amministrazione e del management su sindacati e consiglio seguendo la solita sceneggiatura già vista dal Salva Messina  al solo fine di fare indebite pressioni e liquidare con un colpo di spugna un’azienda senza che ve ne siano le condizioni per farlo”. 

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